Raggi: lavoriamo per cambiare la città

«Rimini capitale della cultura 2024 sarebbe una rivoluzione, una rivoluzione meritata e ampiamente desiderata». Questo il commento di Chiara Raggi, cantautrice, chitarrista e compositrice, che di recente ha fondato il brand Musica di Seta, dedicato alla musica d’autrice attraverso la creazione di una etichetta discografica, un magazine online e l’organizzazione di eventi.

«Sono anni che, anche nel settore dell’arte, lavoriamo per cambiare la visione della nostra città nell’immaginario collettivo di chi ci riconosce solo fabbrica di un divertimento estivo che esiste, nel quale siamo i migliori probabilmente, ma questo ci sta stretto da diverso tempo – continua –. Abbiamo storia e cultura da oltre 2000 anni e la città che conosco è animata e abitata da artisti che contribuiscono con i loro progetti di valore alla diffusione della riminesità nel mondo: un mix di intuizione, lavoro duro e coraggio. Una “follia” che, negli ultimi 10 anni, ha portato l’amministrazione comunale a ridisegnare Rimini nei luoghi del cuore, da troppo tempo abbandonati. Noi riminesi sappiamo essere camaleontici, abbiamo spirito di adattamento, non a caso ci è riconosciuta l’arte dell’accoglienza. E questo cambiamento della forma rivela anche un cambiamento nell’essenza. In un momento storico così drammatico per tutti, che sta continuando a ferire a sangue il mondo dello spettacolo, siamo stati capaci, grazie alle iniziative promosse dall’assessorato alla Cultura, di unirci in una sola voce, di respirare e, speriamo, far vivere un’idea di comunità che ci ha fatto sentire meno soli, meno distanti. Storicamente i grandi drammi dell’umanità hanno portato non solo a nuove consapevolezze ma a tirare fuori energie inaspettate. Siamo portatori di bellezza e cultura con quella spontaneità che ci rende unici, non vedo impedimenti alla nostra celebrazione», conclude.

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