Rafforzare la sostenibilità: in primo piano ecco la cooperazione

C’è molta Romagna in un accordo di cooperazione nella ricerca, formazione e informazione che punta alla sostenibilità ambientale e che è stato siglato tra Assobenefit, l’associazione nazionale per le società benefit e Assobio, l’associazione nazionale delle imprese di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici e biodinamici. Proprio all’interno di quest’ultima organizzazione di categoria, infatti, aderiscono società come Almaverde Bio di Pievestina di Cesena, Canova di Longiano (Forlì-Cesena), Eurovo di Imola, Fruttagel di Alfonsine (Ravenna), Gala Cosmetici di Forlì e La Cesenate Conserve Alimentari di Cesena.

Il nuovo strumento giuridico della Società Benefit, introdotto nella legge di stabilità del 2016, permette infatti alle società di capitali di poter perseguire in modo congiunto e integrato finalità di lucro e di beneficio sociale, intenzionalmente e consapevolmente specificati nello statuto. A cascata, dunque, iniziative con una profonda impronta green.

«La partnership con Assobio rafforza la diffusione delle società benefit nel settore agroalimentare che per noi rappresenta un comparto fondamentale e decisivo per la sostenibilità del modello di sviluppo economico – commenta il presidente di Assobenefit, Mauro Del Barba – Siamo veramente onorati di portare la proposta del biologico nell’ambito delle più complessive buone prassi necessarie a rafforzare il progetto di diffusione della stakeholder economy».

Entrambe le Associazioni condividono, infatti, l’obiettivo di promuovere un nuovo modello economico di sviluppo improntato a una sostenibilità integrale che mette al centro dei processi produttivi e decisionali il benessere delle persone e dell’ambiente. Per il presidente di Assobio, Roberto Zanoni, tra gli obiettivi principali dell’organizzazione che riunisce il mondo del biologico italiano «vi è il sostegno e la promozione di relazioni con altre Associazioni che condividano l’impegno e il rinnovamento del modello economico per uno sviluppo sostenibile. Riteniamo che il For Benefit e la sostenibilità non siano più un’alternativa ma un nuovo modo di fare impresa, che può avere un impatto positivo a lungo termine sulla società civile e sull’ambiente. Questo primo passo, grazie alla collaborazione di Assobenefit, concretizza un modello d’intervento sinergico e contribuirà, nei prossimi anni, a rafforzare una comunità che condivida i valori che stanno alla base di un sano sviluppo».

Secondo dati di Nielsen elaborati da Assobio, proprio il lockdown dettato dalla pandemia della Covid-19 ha portato ad aumentare i consumi biologici degli italiani. Nel corso del 2020 gli acquisti dei prodotti bio sono cresciuti del +7% sul 2019, per un valore complessivo superiore ai 4,3 miliardi totali. A questo ha contributo il canale supermercati (+6,5%) con vendite che superano gli 847 milioni di euro, quello dei discount (+12,5%) con un valore di oltre 194 milioni e i negozi specializzati che nel corso del 2020 hanno visto un deciso incremento, addirittura superiore al 10%. C’è stata inoltre una impennata nelle vendite online, con un +150%.

Nasce a Bologna la nuova fiera della produzione ecologica ed eco sostenibile a “Zero residui”. Si tratta di Sanatech, un evento che integra Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale. L’appuntamento si terrà dal 9 al 12 settembre 2021. Secondo il rapporto pubblicato a inizio anno dalla Chatham House, in collaborazione con l’Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e Compassion in World Farming, il modello industrializzato dell’agricoltura e dell’allevamento minaccia l’86% delle specie a rischio di estinzione (24mila su 28mila totali). Ma proprio in questi anni il biologico è considerato come una delle armi per garantire uno sviluppo sostenibile. Per Bologna Fiere e Federbio, con la collaborazione di Avenue Media, quella di Sanatech è una piattaforma di incontro di tutti gli operatori del biologico nell’ottica di filiera garantita dal produttore al consumatore alla base del green deal dell’Unione europea.

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