Raffica di furti nella zona collinare, due fermi

Nelle ultime settimane sono aumentati i furti in abitazione in alcune zone periferiche o isolate, della città come ad esempio le vie sui Tre Monti. Per questo il commissariato di Imola ha intensificato i servizi mirati al controllo del territorio, sfruttando anche la presenza settimanale dei reparti prevenzione crimine di Bologna. Proprio nel corso di uno di questi, martedì pomeriggio è stata fermata in zona Rivazza una Fiat Punto con due persone a bordo che al controllo sono risultate molto nervose e irrequiete. Alla richiesta degli agenti di mostrare la patente, il conducente ha dichiarato di non averla in quanto minorenne, mentre l’altro, di un’età fra i 20 e i 25 anni, dava un nome fittizio. Gli agenti notavano poi sul sedile posteriore uno zaino semiaperto con dentro materiali inusuali e quindi hanno proceduto alla perquisizione del mezzo. Proprio mentre si avvicinavano per far scendere i passeggeri, quello non alla guida è schizzato fuori dall’auto scappando a gambe levate e, seppure inseguito da uno dei due poliziotti, è riuscito far perdere le proprie tracce in un vicino cantiere. Mentre il ragazzo alla guida è stato effettivamente identificato come un 17enne, e quindi senza patente, di origine rom nato a Bologna, nello zaino sono stati trovati diversi attrezzi: un flessibile a batteria, un avviatore per batteria, 8 dischi per il taglio dell’acciaio inox, cacciaviti, nastro isolante nero, guanti da lavoro antitaglio, una chiave per smontaggio di bulloni e un prolunga. L’auto invece non risultava rubata, era però sprovvista di assicurazione quindi è stata trasportata con un carro attrezzi a San Lazzaro, sotto sequestro. Il minorenne è stato sanzionato per la guida senza patente e senza assicurazione, ma anche denunciato per porto ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, la polizia ritiene infatti che tutto quell’armamentario fosse un vero e proprio kit professionale per compiere furti. Il fuggitivo è stato poi identificato in un 24enne di Napoli tramite foto segnaletica, anche lui, come il 17enne, con precedenti per reati contro il patrimonio.

Con la droga nei calzini e un coltello

Camminavano avanti e indietro nel parchetto del centro sociale La Tozzona come se stessero aspettando qualcuno. Poiché benché giovani sono volti noti alla polizia, è scattato il controllo. I due, un 19enne e un 21enne imolesi, sono parsi subito scocciati e il più grande, in particolare, ha consegnato alla polizia un involucro contenente hashish. Dalla perquisizione è emerso poi che in tasca aveva anche un coltello a serramanico e una lametta da barba, oltre che altro “fumo” in un calzino. Un altro grammo, in quel caso di marijuana (alla fine in tutto 5 grammi di sostanza stupefacente), è poi emerso dalla perquisizione domiciliare dello stesso, mentre nel suo garage è stato trovato un ciclomotore rubato a Bologna a novembre, che è stato requisito. Per il 21enne è dunque scattata la sanzione amministrativa per il consumo di stupefacente e una doppia denuncia per detenzione di oggetti atti ad offendere e ricettazione.

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