Querce secche pericolose al parco Poldo, allarme alla Cava

«Chiediamo che sia fatta manutenzione alle querce, più e più volte abbiamo fatto presente la situazione al Comune ma ancora non è accaduto nulla». Lanciano l’allarme alcuni residenti del quartiere Cava. La zona è quella di via Tavullo, precisamente nel parco intitolato ad Alessio Mosconi, per tutti Poldo, ed allestito grazie al contributo dell’associazione “Poldo and Friends” e costituitasi proprio per ricordare l’amico del quartiere scomparso prematuramente nel 2019. «Qui sono presenti 8 querce imponenti, alcune delle quali all’interno di una proprietà privata – spiega un residente, Paolo Filandri -. Il problema è che alcuni esemplari si sono seccati, uno addirittura due anni fa, e altri lo saranno presto se non si interviene con un’accurata manutenzione». Insomma, le querce che da tempo animano l’area verde rischiano di trasformarsi in scheletri, forse stressati dalla siccità estiva ed autunnale e dalle alte temperature di quest’ultimo periodo il problema si è accentuato ulteriormente. «Siamo qui a chiedere che qualche esperto o qualche professionista del Comune venga a fare un sopralluogo e ci dicano cosa può essere fatto per preservare le querce – dice Giuliano Orlati, coordinatore degli orti per anziani limitrofi all’area verde -. Più volte, anche attraverso lo stesso comitato di quartiere, ho fatto presente la situazione in Municipio ma fino ad ora non è mai stato fatto nulla mentre servirebbe, probabilmente, una più attenta manutenzione».

«A distanza di poco più di un chilometro da qui – fa eco Filandri -, ci sono altre due querce. In questo caso la proprietà ha optato per una potatura “radicale” ed ora questi alberi sono rigogliosi, magari potrebbe essere fatto lo stesso anche per le querce del parco di via Tavullo».

L’area verde in questione, recentemente è stata arricchita anche di un nuovo campo da calcetto oltre ad essere allestita con appositi giochi per bambini grazie al contributo di cittadini amici di “Poldo”.

«Le querce secche sono anche pericolose – prosegue Filandri -, sono diverse le preoccupazioni di mamme e residenti che frequentano l’area verde. Per questo chiediamo che sia fatta più attenzione, manutenzione e soprattutto venga messa in sicurezza l’area». Grazie alle querce che spiccano all’interno del parco, questo piccolo polmone verde nel tempo è diventato un punto di incontro per trascorrere qualche ora al fresco sia per gli anziani del quartiere, sia per le famiglie. «E’ diventato un punto di riferimento – conclude Orlati -. Spesso qui, proprio sotto le querce ci sono tavolini e panchine, si ritrovano gli anziani ma soprattutto i genitori con i loro bambini. Specialmente in estate verso sera, il parco è animato da famiglie che arrivano anche da altri quartieri vicini, come i Romiti e Villanova».

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