Quando si cerca un figlio, dove va a finire la sessualità?

I n molte coppie sorge a un certo punto il desiderio di avere dei figli. A molte capita di realizzare il loro desiderio in breve tempo e anche senza pensarci troppo. Ma che cosa accade quando una coppia, dopo reiterati tentativi, non raggiunge nessun risultato?

Può accadere che il sesso perda la sua spontaneità e che diventi in qualche modo un “lavoro”, una pratica che deve essere pianificata per il raggiungimento dell’obiettivo. Le tempistiche vengono dettate dall’ovulazione, dagli stick e dalla misurazione della temperatura; la necessità di ottenere un risultato diverso dal semplice piacere reciproco aggiunge inoltre stress a una pratica che dovrebbe al contrario essere leggera e spensierata. Il tempo insieme assume una cadenza ciclica: c’è un breve periodo in cui bisogna realizzare il risultato, e uno più lungo di attesa spasmodica e ansiosa che, se viene delusa, porta alla ripartenza del circuito. Questa situazione, se protratta nel tempo, può causare un progressivo calo dell’attrazione sessuale e aumentare il senso di frustrazione che incide sull’intimità e la sintonia della coppia. L’uomo si sente sconfitto nel suo ruolo atavico e sente sorgere il dubbio che la sua compagna abbia perso interesse per lui. La donna allo stesso modo percepisce i continui insuccessi e la mancata maternità come un fallimento personale e può intendere il calo di desiderio del compagno come una forma di “rimprovero”. Tutto questo può essere poi aggravato da un evento traumatico come un aborto, che fa sì che il rapporto sessuale venga in qualche modo associato a un grande dolore.

Cosa fare allora per affrontare nel modo giusto questa sfida?

Innanzitutto bisogna comunicare, parlarsi. I partner devono condividere le loro emozioni, sensazioni, per evitare quei silenzi in cui proliferano incomprensione e dubbio. Poi deve essere evitata in ogni modo la gabbia della routine, dell’appuntamento fisso. La “qualità” del rapporto sessuale deve essere preferita alla puntualità.

È un concetto di non facile realizzazione pratica, ma si dovrebbe cercare di concepire comportandosi come se non lo si stesse facendo. Il desiderio, la complicità della coppia devono essere preservate in ogni modo, perché sono valori fondanti che non possono essere cambiati da una maternità e che li accompagneranno prima, durante e soprattutto dopo questa ricerca.

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