Vela, quando i big mondiali si sfidavano a Marina di Ravenna

Tredici edizioni dal 1995 al 2007. Big della vela come Russell Coutts, Ben Ainslie, Dean Barker, James Spithill, Francesco De Angelis, Chris Dickson, Peter Gilmour, Ed Baird, Jochen Shumann. Non siamo a Newport e nemmeno a Auckland. Siamo a Marina di Ravenna e parliamo del Trofeo Trombini, quando i protagonisti della Coppa America e della vela mondiale sbarcavano in riva all’Adriatico e si confrontavano in entusiasmanti regate di match race al timone degli Ufo 28, poi degli J24 e infine dei Tom 28.

L’orgoglio di Matteo Plazzi

«Parlare del Trofeo Roberto Trombini mi fa sempre tornare il sorriso, perché è stata una delle cose belle fatte nella mia vita», racconta oggi Matteo Plazzi, ravennate, velista con tanti successi tra cui l’America’s Cup con gli americani di Oracle nel 2010. «L’idea di organizzare quella manifestazione, nacque nel 1995 da Angela ed Andrea Trombini insieme a un gruppo di amici ai quali Roberto aveva insegnato ad amare il mare, andare in barca, rispettare gli avversari, ma anche tanto di più… Il Trofeo Trombini fu il primo match race di grado 1 in Italia e si impose nel calendario internazionale per un suo stile particolare. Vi parteciparono tantissimi campioni, un po’ esagerando direi “quasi tutti”; in una stessa edizione, furono ospitati fino a 9 team di Coppa America!»

Plazzi, impegnato nella direzione tecnica della Prada Cup, è molto noto nell’ambiente internazionale. «Anche se sono passati quasi 15 anni dall’ultima edizione, tanti dei grandi velisti tutt’ora coinvolti nella Coppa America (almeno quelli non più giovanissimi), ricordano con piacere e rispetto le regate disputate fra le dighe di Marina di Ravenna, ma anche le serate trascorse con la stessa semplicità alla quale anni prima, Roberto ci aveva abituato. Guardando indietro, mi sento orgoglioso di quanto fatto da un gruppo di amici ravennati; rileggendo la lista di coloro che parteciparono alle regate mi brillano gli occhi dall’emozione, oggi vedrei molto difficile riuscire a ripetere qualcosa di simile. In quel periodo approfittammo di una serie di circostanze favorevoli che lo resero unico.

Il Trofeo Trombini è stata anche un importante palestra e scuola di match race sia per velisti che per tecnici italiani; in quegli anni sono usciti dai vivai del Circolo Velico Ravennate prima Matteo Simocelli e Sabrina Gurioli e poi Jacopo Pasini che tutt’ora cura l’attività match race del Cvr, divenuto dal 2017 Centro Alta Specializzazione Nazionale di Match Race. Ricordo infine con immenso piacere che Umbi Molineris e mio nipote Jacopo (ora impegnati con Luna Rossa) per tanti anni hanno fatto parte del gruppo di ragazzini che tutte le sere si prendeva carico di controllare le barche, guidati dagli occhi esperti di Tino Giannella, amico d’infanzia di Roberto Trombini».

Il ricordo di Jimmy Spithill

E del Trombini si ricorda bene anche James Spithill, vincitore da timoniere di due America’s Cup, oggi timoniere di Luna Rossa insieme a Francesco “Checco” Bruni. «Il Trofeo Trombini era uno dei nostri eventi preferiti della stagione. Le barche erano impeccabili, l’organizzazione era di prima classe, e attirava sempre i migliori concorrenti. La città e le persone erano fantastiche. Al nostro primo Trombini ricordo Matteo che parlava di Roberto a cui era dedicato l’evento, di quanto fosse un grande concorrente e quanto fosse una grande persona. Disse anche che la prima persona a vincere tre volte sarebbe stata premiata con il Trofeo: subito questo diventò il mio obiettivo perché il Trofeo aveva tanto significato. Mi manca l’evento, ho fatto molti amici lì e non vedevo l’ora di tornare ogni anno. Spero di averne la possibilità in futuro”.

Obiettivo raggiunto: nell’albo d’oro il velista australiano compare infatti tre volte. Si è così assicurato il Trofeo che ha deciso di donare ad Angela Trombini. Ecco l’albo d’oro del trofeo dal 1995: Mario Celon, Chris Law, Peter Holmberg, Peter Holmberg, Sten Mohr, Magnus Holmberg, Magnus Holmberg, James Spithill, Jes Gram-Hansen, James Spithill, Paolo Cian, Chirs Dickson, James Spithill.

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