Pupi Avati premiato al Nightmare di Ravenna

Il pubblico torna nelle sale cinematografiche, e a Ravenna inaugura la XIX edizione del Ravenna Nightmare film fest, con concorsi, proiezioni, celebrazioni e formazione. Molte le sezioni del festival, in calendario dal 30 ottobre al 6 novembre al Palazzo del cinema e dei congressi di Largo Firenze. Anteprima sabato 23 alle 21 con They shall not grow old di Peter Jackson, documentario dedicato ai soldati britannici durante la prima guerra mondiale, con filmati provenienti dall’Imperial war museum e dall’archivio della BBC.

Con il 2021 si conclude la trilogia degli omaggi ai protagonisti della cinematografia italiana che hanno esplorato il lato oscuro del cinema: dopo Liliana Cavani e Marco Bellocchio, sarà il maestro del gotico padano Pupi Avati a ricevere l’Anello d’oro 2021. La premiazione avverrà a seguito della proiezione del suo capolavoro La casa dalle finestre che ridono. Il premio “Medaglia al valore”, riservato ai registi che maggiormente hanno contribuito alla ricerca e alla sperimentazione della narrazione con nuovi e originali percorsi, verrà invece assegnato a Roberto de Feo per il suo A classic horror story.

Punto focale del festival, il Concorso internazionale lungometraggi vede la partecipazione di nove pellicole, provenienti da altrettanti paesi del mondo.

Introdotti da Silvia Moras, i film verranno votati dal pubblico per l’assegnazione del premio Anello d’oro, e da una giuria di esperti per lo speciale Premio della critica. Anche il Concorso internazionale cortometraggi, in collaborazione col circolo Sogni Antonio Ricci, vede nove pellicole in concorso, fra le quali verrà assegnato il premio Anello d’argento.

La sezione “Contemporanea”, a cura di Mariangela Sansone, propone – nelle parole della curatrice – «una mappatura del tessuto cinematografico del presente», con titoli rilevanti come Dystopia di Marco Bolognesi o Where are you di Riccardo Spinotti, figlio d’arte, e Valentina De Amicis. In rassegna anche La scuola cattolica di Stefano Mordini, discussa pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati, vincitore del premio Strega, che racconta il “massacro del Circeo”, che sconvolse Roma e l’Italia alla fine degli anni Settanta.

Evento speciale per Halloween, la proiezione de Il mostro della cripta, di Daniele Misischia e prodotto dai Manetti Bros. In collaborazione con Ottobre giapponese, le speciali sezioni dedicate ai cortometraggi animati e ai film contemporanei.

Nightmare d’essai esplora la dialettica tra cinema di genere e cinema d’autore, mentre Showcase Emilia-Romagna si propone di dare risalto alle produzioni realizzate in regione. Omaggi speciali a Dante Alighieri con La mirabile visione di Luigi Sapelli e a Edgar Reitz con estratti da “Heimat”. Il neo assessore alla Cultura del comune di Ravenna, Fabi Sbaraglia, nel corso della presentazione ha espresso «grande soddisfazione per il ritorno di un festival in presenza. Un festival legato alla comunità e in continua evoluzione, sia dal punto di vista della ricerca cinematografica che della tecnologia e della rete di collaborazioni».

Info: ravennanightmare.it

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