Provincia e segreteria Pd, la doppia partita della politica ravennate

RAVENNA Sistemata la partita principale, quella del Comune capoluogo, il centrosinistra ravennate si prepara ora ad un paio di appuntamenti importanti: le elezioni provinciali, fissate per il 18 dicembre, e i nuovi assetti del Pd a Ravenna e in Emilia-Romagna. L’ente di Piazza Caduti da un paio di mandati è di “secondo livello”. Significa in altre parole che i suoi organi politici non vengono eletti direttamente dai cittadini, come avvenuto a Ravenna fino al 2011, ma dai loro rappresentanti. Nel caso specifico: i sindaci e i consiglieri dei 18 Comuni. Ravenna è una delle 16 province che va al voto per la scadenza del mandato del suo presidente, il sindaco del capolugo Michele De Pascale. L’incarico ha portato De Pascale a ricoprire il ruolo di presidente nazionale di Upi (Unione delle province italiane) che gli ha dato una buona visibilità nazionale, portandolo a confrontarsi direttamente con Palazzo Chigi.

Dal punto di vista politico quindi una riconferma alla presidenza della Provincia è preziosa, per il sindaco, anche in virtù di questo ruolo. Naturalmente il “filo diretto” con Roma viene esercitato a nome di tutte le province ma una certa confidenza con gli ambienti governativi può essere utile, di riflesso, anche per il ruolo di sindaco e di politico. De Pascale è stato eletto alla guida delle Province italiane all’unanimità nel febbraio di due anni fa. Le elezioni provinciali sono state fissate per il 18 dicembre prossimo. Entro questa settimana saranno pubblicati i comizi elettorali e a metà novembre ci sarà l’accertamento degli aventi diritto. La presentazione delle liste di candidati e delle candidature a presidente della Provincia arriveranno a fine mese. Con quasi tutti i municipi in mano al centrosinistra, l’elezione del candidato di quella parte politica è scontata ma dovrebbe esserci comunque una candidatura di bandiera della minoranza.

Il Pd nei prossimi mesi rivedrà però gli equilibri anche al suo interno, a tutti i livelli. Paolo Calvano ha chiuso i suoi sei anni alla guida regionale del partito lo scorso 28 ottobre. Nella segreteria Calvano, come vice, siede anche Ouidad Bakkali, da poco nuova presidente del consiglio comunale di Ravenna. A breve anche il segretario provinciale Alessandro Barattoni dovrebbe annunciare il congresso che porterà al rinnovo delle cariche del Pd ravennate, sia comunale sia provinciale.

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