Protesta Amazon Santarcangelo, i “driver” aprono lo stato di agitazione

Santarcangelo, scintille tra i driver ed Amazon: proclamato lo stato di agitazione. A salire sulle barricate il segretario generale della Filt Cgil Rimini, Massimo Bellini, che rileva il mancato rispetto delle norme del contratto collettivo registrato alla vigilia di Natale. Giornata in cui molti driver, giunti nello stabilimento clementino di Amazon per concludere il turno, si sarebbero visti negare l’accesso dai responsabili del colosso statunitense, finendo col restare «oltre due ore al freddo, in mezzo alla strada».

A nulla sarebbero valsi i tentativi di mediazione di alcune Rsa dei driver, perché i referenti avrebbero risposto di «non essere a conoscenza di nulla, cosa – dichiara Bellini – peraltro falsa».

Alla luce dell’accaduto invita a rispettare quanto previsto per domani, ovvero il 31 dicembre, da considerarsi giorno semi festivo, proprio come il 24, con prestazione lavorativa fino alle 13. E si leva qualche sassolino dalle scarpe: «Nonostante il 15 settembre sia stato siglato il primo protocollo delle relazioni industriali, forse per Amazon non vale per Santarcangelo di Romagna e per i driver consegnatari che godono, ai suoi occhi, di meno diritti».

Così, senza celare la propria indignazione, il sindacato proclama lo stato di agitazione dei driver di Santarcangelo, sollecitando le aziende di trasporto e Amazon a rispettare il contratto collettivo, diffidando la celebre azienda, ad «attuare comportamenti lesivi del contratto e della dignità dei lavoratori».

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