Prorogata al 23 gennaio la mostra “Nel mondo di Tonino Guerra”

E’ stata prorogata al 23 gennaio 2022 la mostra allestita nelle sale dell’Ala di Isotta di Castel Sismondo, a cura di Luca Cesari, che testimonia il terzo tempo della vita e dell’arte del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra che per tanti anni lavorò al fianco di Federico Fellini. La mostra “Nel mondo di Tonino Guerra” è parte integrante della visita al Fellini Museum e indaga il ritorno nei luoghi dell’infanzia, un nuovo incontro con la terra, la scoperta della montagna e di antichi mestieri attraverso un estratto del Museo ospitato a Santarcangelo di Romagna. Negli arazzi, nelle ceramiche, nei mobili, negli acquerelli, nelle lanterne che compongono questa camera delle meraviglie, si concentra la verità del mondo trascorso in più di trent’anni di immaginazione e laboriosità, gli ultimi di Tonino Guerra. La mostra restituisce la ricchezza, la varietà e la complessità della poetica e del mondo del poeta e sceneggiatore romagnolo che per tanti anni lavorò al fianco di Federico Fellini. Il percorso prende le mosse dal diario inedito che Tonino tenne a partire dal Natale dell’86 – in occasione di un soggiorno a Santarcangelo di Romagna – sino all’estate dell’87 e che agisce come una “mappa” dell’immaginario di Guerra e della mostra stessa. Il percorso espositivo presenta le “lucciole di bellezza”, raccolta di quadri, libri e oggetti ideati dal Maestro e realizzati dalle mani sapienti degli artisti e degli artigiani.

Si possono ammirare: quadri, gessetti, acquarelli, tempere, affreschi realizzati dal Maestro; ceramiche, formelle e piatti – realizzazione di Luciana Romanelli; le onde, bozzetti dei tappeti di Torre di Bascio; i vasi per un fiore soltanto, “vasi rustici, macchiati di povertà, per contenere soltanto un fiore”(idea Tonino Guerra e realizzazione Luigi Mattei; le sette sculture orientali”: “queste sette piccole sculture vogliono ricordarmi la mia Russia anche qui a Pennabilli quando guardo la valle che mi riempie di solitudine” (idea Tonino Guerra e realizzazione Pierpaolo Giannini); gli anatroni, grandi ceramiche con forme di animali fantastici; le bitte,” presenze magiche realizzate col vetro dall’artista Fausto Balessarini che diventano giganti quando rappresentano le mie fontane”; le scatole (realizzazione Marilisa Leone; i collage, collezione di opere intitolata “Le storie parallele”, realizzata nel 2010; il grande orecchio della natura, grande scultura del 1965; gli arazzi e tele stampate: presenze che parlano dalle pareti (idea Tonino Guerra, realizzazione Bottega Pascucci); l’opera letteraria di Tonino Guerra, tra cui spiccano alcune prime edizioni .É presente inoltre, una ricca sezione multimediale che permette di rivedere i film sceneggiati, guardare interviste e documentari sul poeta e tutta la sua opera, ascoltarlo recitare le sue poesie. E infine I progetti sospesi, “suggerimenti per abbellire un paese, una città, un paesaggio. Camminare e avere nella memoria questi suggerimenti significa che sono progetti già realizzati. Comunque sono impronte che diventano un sogno collettivo, ora che tutti gli ideali sono caduti, e i giovani stanno percorrendo strade pericolose”.

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