“Propaganda live” sbarca al Papeete di Milano Marittima

CERVIA. “Propaganda live”, la trasmissione di Diego Bianchi “Zoro” che va in onda ogni venerdì su Rai 3, è sbarcata al Papeete. L’ultima puntata, infatti, ha mandato in onda la visita del conduttore al locale preferito di Matteo Salvini, che l’ex ministro dell’Interno ha frequentato assiduamente nel corso dell’estate scorsa.
Zoro era accompagnato dal consigliere della Cooperativa bagnini Danilo Piraccini, che gli ha fatto da Cicerone. Il viaggio è iniziato a bordo del fuoristrada della coop, lungo una spiaggia deserta, frequentata solo dai ricercatori di anelli e collanine per mezzo del metal detector.

Cubiste nei poster

Arrivati allo stabilimento balneare che ha inventato gli happy hour, meta nel periodo estivo di un flusso continuo di giovani, Piraccini gli ha indicato la spiaggia dove il “Capitano” fa il bagno d’estate e dove un giornalista ha pizzicato suo figlio a bordo di una motoretta della polizia.
«Ma Salvini lo sa che Milano Marittima non è la Lombardia?», ha poi chiesto il conduttore, anche se la risposta era già scontata. Una volta entrati nello stabilimento Zoro si è però rammaricato di non poter ammirare le cubiste in azione, e ha dovuto accontentarsi di vederle nei poster attaccati alle pareti.

Dj e famiglie

«Ma lui dove stava?”, ha chiesto Zoro, indicando la torretta del disk jockey sulla quale il Capitano amava esibirsi. «Qui lui sale e potrebbe anche inciampare, oppure scendere», ha ironizzato poi, introducendo il discorso della campagna elettorale.
«In realtà la sua presenza non ha nulla a che fare con le famiglie – gli ha risposto Piraccini –, che vengono qui per divertirsi e rilassarsi. In ogni caso il Papeete è una grande azienda e non ha bisogno di presentazioni».

Governo sfiduciato

Zoro gli ha poi domandato di indicargli il luogo in cui l’estate scorsa Salvini ha tenuto la famosa conferenza stampa, in veste di ministro dell’Interno, proprio quando stava raggiungendo l’apice della popolarità. Il tempo, al Papeete, sembrò essersi fermato a quel momento, perché subito dopo il Capitano sfiduciò il governo. Zoro, avvolto dalla nebbia del mare d’inverno, pensava forse di trovare una spiegazione al successo di Salvini sempre lì, nel luogo che lo ha incoronato; e che probabilmente lo ha anche ispirato nel momento dello strappo con i Cinque stelle. O forse ha voluto anticipare quello che succederà la prossima estate, con un Salvini più che mai in sella e sempre ospite del suo amico e parlamentare europeo Massimo Casanova?

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