RIMINI. «Quando mi chiedono perché amo la letteratura mi viene spontaneo rispondere: perché mi aiuta a vivere». La citazione di Cvetan Todorov la trovate in uno dei tanti post pubblicati dalla Libreria Riminese in questi giorni di quarantena per perpetuare una “vicinanza” con la propria affezionata clientela dopo la serrata imposta dal decreto dell’11 marzo.
Librerie con le serrande abbassate in ogni dove. Ma loro, quelle indipendenti, hanno cercato un po’ ovunque di tenere acceso il fuoco. Chi attraverso i social, chi attrezzandosi, previo permesso, per fare consegne a domicilio di persona nei centri cittadini.
In questi giorni hanno compiuto un passo in più per riavvicinarsi ai lettori, per continuare a esserci oggi, domani, piccoli “sacrari” che già prima dell’emergenza Covid19 erano su un “fronte”, a combattere non solo con la grande distribuzione, ma anche con le vendite online.
Dalla scorsa settimana hanno una possibilità in più per “esserci”: il servizio LibridaAsporto, lanciato da NW Consulenza e Marketing Editoriale, sostenuto economicamente da una trentina di editori (ma il numero è in crescita) tramite una raccolta fondi che rende possibile la consegna a domicilio gratuita tramite corriere. In Romagna sono già almeno una decina le librerie aderenti.
Mirco Pecci, titolare della Libreria Riminese, è partito ieri con i primi ordinativi. «Dopo tre settimane di chiusura e ora avendo la certezza che si protrarrà ancora per altre settimane, abbiamo voluto dare il segno di una presenza – spiega –. In questo periodo in tanti ci hanno chiamati, anche solo per un consiglio. Questo servizio dà la possibilità di attingere a quello che abbiamo in libreria, o nei magazzini, a partire dalle novità che sono rimaste sugli scaffali dopo la chiusura: Libri come Olive, ancora lei di Elizabeth Straut, o il nuovo libro di Walter Siti La natura è innocente».
Per la Riminese la vendita a distanza era in realtà già consuetudine prima, grazie all’offerta di libri fuori catalogo che si possono trovare sul sito del negozio. LibridaAsporto consente ora di ordinare da casa (al telefono o via email) anche i libri nuovi, che verranno inviati tramite corriere senza costi aggiuntivi e dovranno essere pagati tramite bonifico o Postepay.
«Per le consegne in città se mi daranno il permesso le farò anche io personalmente, in bicicletta» dice il libraio riminese, dal chiuso della libreria dove già ieri ha iniziato a preparare i primi pacchi per la spedizione.
Tra le primissime librerie che hanno aderito a LibridaAsporto c’è la libreria Dante di Longo a Ravenna, gestita da Angela e Alberta, le figlie di Angelo, lo storico titolare. Dall’inizio della quarantena per rimanere vicine ai lettori hanno ideato #unaquarantenadilibri, striscia video quasi quotidiana su Facebook, con consigli di buone letture rivolte a tutte le fasce di età.
«Con LibridaAsporto siamo partite una settimana fa – spiega Angela Longo – per rispondere alle tante richieste. Ci siamo date come regola, per fare comunque girare i corrieri il meno possibile, quella di accettare solo ordini di almeno due libri e le spedizioni le facciamo una/due volte a settimana».
«Sono soprattutto consigli quelli che ci chiedono in questo momento – racconta –. Un libro che consiglio tanto è Sul lato selvaggio di Tiffany Mc Daniel, pubblicato da Atlantide, casa editrice che a Ravenna abbiamo solo noi. Per i bambini stiamo vendendo molto Le cose passano di Beatrice Alemagna, libro quanto mai appropriato ora: racconta che tutto passa, passano i pidocchi, passa il raffreddore… Quello che non passa è l’abbraccio della mamma».
«All’inizio avevamo dei dubbi – continua – ma ora sento di essere veramente utile. Ci sono bambini che hanno detto che quando arriva il corriere sembra il giorno di Natale. Mi auguro che anche quando torneremo alla normalità questo amore per la lettura, e per il nostro lavoro di librai, resti, perché il momento è davvero difficile».
«LibridaAsporto è un progetto da sostenere in un momento di così grande sconforto – conviene Elena Dolcini, della libreria Marmo di Forlì, specializzata in cataloghi d’arte, libri fotografici e saggistica –. Attualmente ho una ventina di ordini di libri da spedire e attendo che vengano a ritirarli».
Tra quelle che hanno aderito all’iniziativa anche le librerie Viale dei Ciliegi di Rimini e di Cesena. E poi quelle del circuito Librerie Coop (a Cesena e Lugo), a Forlimpopoli La Bottega dell’Invisibile, a Ravenna oltre a Longo c’è Liberamente Libri, a Faenza Mellops.

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