Pronte a riapire la piscina e la palestra di Castel San Pietro

Riapriranno il 9 gennaio la piscina e la palestra di Castel San Pietro, chiuse dal 16 settembre dopo che un monitoraggio dell’impianto aveva rilevato che i tiranti in acciaio delle travi del soffitto, intaccati dai vapori di cloro, avrebbero potuto cedere da un momento all’altro. Terminato il puntellamento delle travi e l’isolamento della vasca centrale dal resto della struttura (le due vasche secondarie, la palestra, gli spogliatoi e gli uffici), oggi arriverà il pallone che andrà a coprire la piscina esterna fino alla fine di maggio. Si tratta di un investimento complessivo fra i 600mila e i 650mila euro, a cui si aggiunge una variazione urgente sulla parte corrente del bilancio di previsione 2023 di circa 170mila euro per far fronte a eventuali maggiori costi energetici. E il primo cittadino Fausto Tinti accelera sulla realizzazione della nuova piscina.

I lavori

Per adattare la vasca scoperta alle nuove esigenze «stiamo lavorando all’impianto di filtrazione e alla pavimentazione in asfalto resinato – spiega l’ingegnere Mauro Lorrai, responsabile del Servizio opere pubbliche del Comune – perché il calcestruzzo non avrebbe garantito tempi rapidi. Abbiamo realizzato una trave di ancoraggio del pallone. E verrà realizzato un numero minimo di blocchi di partenza e di virata per l’agonistica». Inoltre, aggiunge, «finito l’utilizzo per la piscina esterna, sia i puntelli che il pallone potranno essere riutilizzati per altre strutture, come la pista polivalente di Poggio Piccolo».

Iscrizioni dal 19 dicembre

Come assicura Nicholas Gozzi, responsabile dell’impianto per conto di So.Ge.Se., che si occupa del nuoto libero, della palestra e dei servizi di salvamento, di pulizia e di manutenzione, «il 9 gennaio ci faremo trovare tutti pronti per riaprire. Saremo davanti a un impianto completamente diverso da quello che abbiamo lasciato e gestito in questi anni, perché una situazione con un pallone comporta degli accorgimenti diversi, delle soluzioni diverse. Ci prenderemo la mano».

Viaggia sulla stessa lunghezza d’onda Michela Gialone, presidente di Swim Castello, che organizza i corsi e le attività, e che ripartirà con le iscrizioni già lunedì 19. «Non vediamo l’ora di ricominciare. Speriamo in una risposta positiva, in un ritorno dei nostri utenti, sperando di aver lasciato un buon messaggio, di aver fatto un buon lavoro. Ci auguriamo che ritornino come avevamo visto con le iscrizioni di settembre, per cui c’era stata un’ottima risposta».

Nuova piscina in tre anni

Guardando avanti, «come obiettivo del mandato avevo indicato esclusivamente il finanziamento della nuova piscina – ricorda Tinti –. Invece dobbiamo accelerare, per arrivare alla sua costruzione nel giro di tre anni. E ci sono già alcune proposte concrete che abbiamo preso in esame». Insomma, «il pallone non è una soluzione ponte che poi diventerà definitiva – aggiunge –. Il 2023 sarà l’anno in cui il Consiglio comunale delibererà il finanziamento e la progettazione della nuova piscina». L’impianto attuale, rimesso a nuovo, potrà soddisfare il bisogno di altre strutture coperte, prendere il posto di altri impianti che stanno invecchiando (come la bocciofila) o trasformarsi in una nuova struttura polivalente.

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