E45. Le promesse tradite di Anas: lavori da finire neppure iniziati

Tre anni fa il viadotto Puleto venne chiuso e sequestrato per problemi di mancata manutenzione. Da allora, dopo alcuni primissimi interventi superficiali, si è mosso ben poco. E su questo come su altri interventi per E45 ed ex 3bis Tiberina le previsioni di Anas sono state regolarmente smentite dai fatti.

In una nota di Anas del 15 febbraio 2019, in occasione della visita al Puleto dell’allora ministro Toninelli, si leggeva che «Anas ha avviato anche l’allestimento del cantiere per i lavori di manutenzione programmata del viadotto appaltati nel 2018 e consegnati lo scorso dicembre (del 2018, ndr) all’impresa esecutrice, per un investimento di 2,5 milioni di euro. La durata dei lavori è di 200 giorni», quindi con previsione fine lavori entro il 2019. I lavori però venivano sospesi l’11 marzo 2019 su disposizione della Procura di Arezzo per non alterare lo stato dei luoghi, e cioè del viadotto Puleto, viste le indagini in corso. Successivamente Anas comunica che il 22 luglio 2019 i lavori «per il risanamento e il miglioramento sismico» al viadotto sono ripresi, aggiungendo che «le lavorazioni saranno gradualmente a regime nei prossimi giorni». E l’11 giugno 2020 Anas comunica una nuova ripresa dei lavori, dopo la sospensione dei mesi invernali. «L’ultimazione dei lavori sul viadotto Puleto è prevista entro l’estate (si presume del 2020, ndr)». A tre anni dalla chiusura e ad oltre tre anni dalla consegna dei lavori ben poco è stato realizzato, sono passati oltre due anni dalla “previsione” di fine lavori, è stato rescisso il contratto tra Anas e ditta vincitrice della gara d’appalto ed è in corso un contenzioso. Comunque come minimo fino al 15 aprile 2022, anche per lo stop invernale ai cantieri, tutto continuerà a rimanere fermo. Nel frattempo, vista la situazione, la scheda sui lavori in corso relativa sul cantiere del viadotto Puleto è sparita dal sito Anas dei lavori in corso.

Nella stessa nota stampa del 15 febbraio 2019 Anas faceva il punto della situazione anche per la “vecchia Tiberina comunale”, la ex 3bis Tiberina. «Anas – si legge nel comunicato – ha completato la progettazione esecutiva per i lavori necessari alla riapertura del tratto in prossimità del valico e sta provvedendo alle attività amministrative necessarie all’affidamento dei lavori, compresa la stipula della convenzione con l’ente proprietario lato Toscana (Comune di Pieve Santo Stefano). Si prevede di poter avviare l’intervento nelle prossime settimane. La durata complessiva dei lavori è di circa 200 giorni, con possibile riapertura provvisoria a senso unico alternato dopo alcune fasi lavorative». Da quel 15 febbraio sono passati quasi tre anni e i lavori non sono neppure cominciati.

Per il viadotto “gemello” del Puleto, l’adiacente Tevere IV, con lavori consegnati il 16 maggio 2019 e ultimazione prevista al 14 gennaio 2023, la scheda Anas alla giornata di ieri dichiara un avanzamento lavori appena al 3,63%.

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