Profumi e trucchi hanno un sapore molto green

È solo l’inizio di un cammino, ma anno dopo anno bellezza fa sempre più rima con sostenibilità. La tendenza è ormai consolidata. Aromi e fragranze sono sempre più eco-friendly. La crescita del consumo dei cosmetici naturali è continua. E la ricerca si orienta verso ingredienti a basso impatto, possibilmente organici e plastica ridotta al minimo (impresa non facile per prodotti dove l’uso di plastiche è sempre stato sovrabbondante).

La bussola ora spinge a ricercare contenitori riutilizzabili o riciclabili e per gli imballaggi, per chi vuole davvero tentare un salto di qualità, si guarda anche ai metodi di produzione, alla provenienza dell’energia utilizzata, insomma a quel sistema di rilevazione delle emissioni che va sotto il nome di Scope 3. Si lavora molto anche sul prodotto. C’è chi, ad esempio, ha realizzato profumi e fragranze a base di etanolo ottenuto dalle emissioni di carbonio fatte fermentare prima del loro rilascio in atmosfera.

Naturalmente la sostenibilità applicata al beauty ha confini e regole ancora ampiamente da scrivere. A livello normativo, non esiste una definizione univoca dei concetti di “naturale/bio” e “sostenibilità ambientale” riferita ai cosmetici. I primi sono prodotti caratterizzati da un alto numero di ingredienti biologici o di origine naturale; i secondi sono invece quei cosmetici con una connotazione di sostenibilità ambientale/green in ambiti che possono riguardare l’intero ciclo di vita o le politiche corporate dell’impresa.

L’Italia riveste un ruolo da protagonista in questo settore. Il 65% dei cosmetici di tutto il mondo nasce proprio nel nostro Paese e il livello di consapevolezza mostrato dagli intervistati risulta essere in costante crescita. La preoccupazione per l’impatto ambientale del profumo che si sceglie o del trucco che si acquista oggi influenza realmente le scelte.

I dati del Centro Studi di Cosmetica Italia riflettono la preferenza degli italiani per prodotti naturali e sostenibili. Il valore dei cosmetici a connotazione naturale/biologica è di 778 milioni di euro, mentre quello dei cosmetici sostenibili/green è di 876 milioni di euro. La sovrapposizione dei due insiemi, ovvero delle imprese che adottano processi o producono cosmetici legati alla sostenibilità e di quelle che fabbricano cosmetici a connotazione naturale/biologici, raggiunge i 925 milioni. Si lavora anche sulla formazione. Cosmetica Italia è impegnata nel sostegno a uno sviluppo sostenibile dell’impresa cosmetica e da fine 2016 realizza, in collaborazione con GREEN – Università Bocconi, il Progetto “Sostenibilità in Azienda”. L’obiettivo? Accrescere la consapevolezza e le competenze delle imprese sulle opportunità legate a una gestione sostenibile delle proprie attività.

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