Profughi ucraini: 20 a Rimini, 50 a Ravenna, 18 posti Cas a Forlì

Ucraina. L’Emilia-Romagna è pronta all’accoglienza dei profughi, attivata stamani in Regione la cabina di regia con prefetti, sindaci e presidenti di Provincia. Da Piacenza a Rimini, già arrivate sul territorio oltre 700 persone in fuga dalla guerra. Garantiti 100 posti letto per chi è bisognoso di cure. Il presidente Bonaccini sarà Commissario delegato all’emergenza: “L’Emilia-Romagna non si volta dall’altra parte ed è pronta a mettere in campo il maggior sforzo possibile”.

I profughi finora arrivati: numeri e accoglienza. Nell’area metropolitana di Bologna, a ieri risultavano arrivate 141 persone (60 nuclei familiari), di cui 73 ospitate nella rete Cas, i Centri di accoglienza straordinaria (dati Prefettura). Per rendere disponibili ulteriori posti, è già stata pubblicata una manifestazione di interesse per 200 unità, ricevendo, al momento, una buona risposta da parte dei gestori. Per quanto riguarda gli altri territori regionali, il prefetto di Rimini ha comunicato l’arrivo di una ventina di persone, ospitate con accoglienza volontaria, e quindi non tramite Cas. Anche a Ravenna i profughi ucraini finora arrivati – una cinquantina di persone – hanno ricevuto tutti ospitalità da parenti e associazioni di volontariato. Forlì ha comunicato di avere a disposizione in tutto 18 posti Cas.

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