Problem solving, ecco i campioni “made in Romagna”

Cinquecento studenti e studentesse di elementari, medie e del biennio delle scuole superiori, ieri pomeriggio sono arrivati da tutta Italia al Campus di Cesena per partecipare alle premiazioni delle Olimpiadi di Problem Solving. Tra i vincitori anche Alessandro Damiani, studente del liceo Righi che si è aggiudicato il primo premio nelle prove individuali, e la squadra composta da Tommaso Bizzo, Beatrice Minghetti, Lucien Seihon, Matteo Frasca del liceo Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì che è arrivata terza. Ad aprire i lavori, ieri c’era Massimo Cicognani, presidente del Campus di Cesena, tra i saluti anche quello dell’assessora regionale Paola Salomoni.

Lo scopo del progetto

Nate nel 2008 e promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le Olimpiadi sono rivolte agli alunni delle classi 4ª e 5ª della scuola primaria, agli studenti delle scuole medie e al biennio delle scuole superiori. «Lo scopo del progetto – spiega Antonella Carbonaro, docente del Campus di Cesena e parte del comitato scientifico delle Olimpiadi – è quello di diffondere la vera informatica cominciando dalle basi. La trasformazione tecnologica si fa agendo anche a livello culturale ed è da questa convinzione che nasce il progetto delle Olimpiadi». La gara è in realtà solo il momento finale, «quello ludico» del progetto: «Il percorso dura tutto l’anno scolastico ed è rivolto non solo agli alunni ma anche agli insegnanti a cui forniamo materiale didattico per prepararsi alle prove. I problemi su cui si misurano gli alunni – spiega Carbonaro -, sono gli stessi per tutte le età, a cambiare è il livello di astrazione». Il cuore del progetto sono gli allenamenti fatti durante tutto l’anno.

I premiati

A Cesena, ieri sono stati premiati i primi tre posti nelle diverse categorie: le squadre delle superiori; le squadre delle scuole medie e le squadre delle elementari; mentre per la prova individuale sono stati premiati gli studenti delle scuole superiori e medie. Ulteriori premi per la categoria di gara “Coding e il Pensiero Computazionale”, “Programmazione” e “Makers”.

Per Alessandro Damiani era la prima volta che partecipava, la matematica è sempre stata una sua passione, ma il primo posto non se lo aspettava. Anche Bizzo, Minghetti, Seihon e Frasca erano soddisfatti del loro terzo posto. Per loro era il secondo tentativo e questa volta esperienza e allenamento hanno pagato.

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