Principali differenze tra lievito madre e lievito di birra

L’eterno dilemma di chi si diletta con la pianificazione e l’affascinante universo dei lievitati è: meglio il lievito madre o il lievito di birra? In realtà sono entrambe due ottime alternative poiché, se utilizzati nel modo giusto, garantiscono prodotti da forno soffici, gustosi e ben cresciuti. Eppure si tratta di due lieviti estremamente diversi e capaci di conferire ai lievitati caratteristiche peculiari difficilmente confondibili e non solo dal punto di vista organolettico.

Ma prima di vedere le principali differenze tra lievito madre e lievito di birra, conosciamo meglio questi due ingredienti.

Cos’è il lievito madre?

Il lievito madre, conosciuto anche come pasta madre, è un lievito di origine naturale composto da acqua e farina, la cui azione lievitante è data da batteri e lieviti che si sviluppano e si moltiplicano all’interno del suddetto composto. Il lievito madre va nutrito periodicamente con l’aggiunta di farina e acqua così da consentire ai microrganismi presenti di moltiplicarsi. Questa particolare tipologia di lievito, quindi, non si esaurisce ma se ben curato può durare per tutta la vita. Si prepara in casa partendo da acqua e farina e non può essere acquistato.

Cos’è il lievito di birra?

Anche il lievito di birra è un lievito naturale ottenuto dalla produzione della birra e del vino, quindi dalla fermentazione alcolica. L’azione lievitante è dovuta ad un solo tipo microrganismi, i saccharomyces cerevisiae che fermentano nell’impasto producendo anidride carbonica che a sua volta fa aumentare l’impasto. Il lievito di birra si acquista nei supermercati sotto forma di cubetti o disidratato e non può essere rigenerato.

Principali differenze tra lievito madre e lievito di birra

Passiamo, adesso, alle cinque principali differenze tra lievito madre e lievito di birra.

  1. Composizione. Entrambi contengono lieviti, ma il lievito di birra ne contiene un unico tipo, mentre il lievito madre è colonizzato da diverse famiglie di lieviti, nonché da batteri utilissimi per la nostra salute.
  2. Praticità di utilizzo. Il lievito di birra è molto più pratico e veloce da utilizzare, lo si acquista e lo si utilizza. Il lievito madre, invece, va preparato, coltivato e poi rinfrescato periodicamente ed ha un equilibrio molto delicato, quindi, necessita di numerose attenzioni.
  3. Tempo di lievitazione. I tempi di lievitazione del lievito madre sono più lunghi rispetto a quelli del lievito di birra per il quale possono essere sufficienti anche solo due/tre ore di lievitazione.
  4. Caratteristiche organolettiche e digeribilità. I lievitati preparati con il lievito madre sono più leggeri e digeribili e hanno maggiore aromaticità grazie a tempi di lievitazione più lunghi e alla presenza di numerosi batteri benefici. 
  5. Reperibilità. Il lievito di birra è sicuramente più semplice da reperire, poiché basta andare al supermercato e acquistarlo. Il lievito madre, invece, non si acquista, ma va preparato in casa, o, al massimo lo si può ricevere in regalo da chi lo ha già preparato. Poi una volta ottenuto, va periodicamente rinfrescato per mantenere in vita i batteri e i lieviti.

Lievito madre o lievito di birra? La scelta dipenderà solo dalle vostre esigenze, dalle materie prime e dal tempo a vostra disposizione. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui