Prima Bosso poi Rava a “Ravenna jazz” oggi e domani

Lunedì 9 maggio il festival “Ravenna jazz” ospiterà al teatro Alighieri la produzione originale “Pazzi di jazz”: concerto che riunirà sul palco una rappresentanza quantitativamente notevole dei giovanissimi studenti delle scuole ravennati che hanno preso parte all’omonimo progetto didattico. Con inizio alle ore 21 (l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria) suoneranno in varie combinazioni l’Orchestra dei Giovani, l’Orchestra Don Minzoni, il Coro Swing Kids e il Coro Teen Voices. Con loro sul palco ci saranno solisti di spicco come il trombettista Enrico Rava, il beatboxer Alien Dee e il direttore d’orchestra Tommaso Vittorini, che hanno accompagnato i baby musicisti ravennati nel percorso di formazione. Il sassofonista Alessandro Scala sostituirà l’atteso trombonista Mauro Ottolini, impossibilitato a prendere parte al concerto pur avendo curato tutta la parte didattica e propedeutica.

Ravenna jazz è organizzato da Jazz Network. Questa sua edizione è dedicata a Roberto Masotti, celebre fotografo e grande amico, improvvisamente scomparso. Roberto avrebbe dovuto partecipare a questa edizione del festival in veste di docente di un seminario di fotografia jazz.

“Pazzi di jazz” giunge alla nona edizione, rimanendo fedele al suo originale format. Animatore di Pazzi di jazz sin dalle sue origini, Tommaso Vittorini, noto compositore e direttore d’orchestra, salirà sul podio del concerto. A lui si devono anche gli arrangiamenti originali.

Alla guida di questi affermati professionisti di fama internazionale saranno affidati i giovanissimi studenti provenienti dalla scuola media Don Minzoni (Orchestra dei Giovani e Orchestra Don Minzoni) e la scuola primaria Mordani (il coro Swing Kids). Il coro a cappella Teen Voices riunirà poi studenti provenienti da vari istituti superiori. La musica del geniale e amatissimo trombettista e cantante americano Chet Baker è stata al centro dei laboratori didattici e lo sarà anche del concerto finale all’Alighieri.

Nel corso degli anni, l’unicità di un’esperienza formativa come Pazzi di Jazz è stata riconosciuta dalle più importanti istituzioni nazionali.

Intanto oggi al Centro Mousiké, ore 10-13, 14.30-16.30 “Mister Jazz”, workshop di chitarra con Roberto Taufic su “Jazz & Brasile” aperto a tutti gli strumenti. Dalle 21.30 al Mama’s Club, “Ravenna 49° Jazz Club” con Alessandro Scala – sax tenore, Fabrizio Bosso – tromba; Claudio Filippini – pianoforte; Paolo Ghetti – contrabbasso; Stefano Paolini – batteria.

Il sassofonista ravennate Alessandro Scala è noto nei giri del jazz, della bossa nova, del nu jazz e del funk. In questi generi si cimenta sia alla testa di propri gruppi (nei quali compaiono spesso Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Rosalia de Souza) che in qualità di sideman. La sua enorme dedizione alla musica senza preclusioni di stile gli permette di collaborare con nomi di rilievo in vari ambiti: Bob Moses, Marilyn Mazur, Steve Lacy, Jimmy Owens, Marco Tamburini, Mario Biondi, James Thompson, Simone Zanchini, Roberto Gatto, Bruno Tommaso… Perfezionatosi con Jerry Bergonzi, Bob Mintzer, Steve Grossman e Rosario Giuliani, Scala ha accumulato nel corso degli anni un enorme numero di collaborazioni che hanno forgiato le sue due anime musicali, quella in the tradition e quella ‘sporca’ di funk e soul. Sarà in particolare la prima di queste a emergere nel quintetto dall’abbagliante line up col quale Scala torna a calcare il palcoscenico di Ravenna Jazz: una band che ospita un altro solista di ampia fama come Fabrizio Bosso, oltre a una ritmica da far “schioccare le dita”.

Info: 0544 405666; info@jazznetwork.it; www.ravennajazz.it

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