Presentata l’Emilia-Romagna Photovalley

Una regione vista attraverso il mirino fotografico: è nata Emilia-Romagna Photo Valley, la prima, completa, mappatura multi-chiave di tutto quello che ruota attorno alla fotografia nella nostra regione. Da “Travel Emilia-Romagna”, il blog ufficiale del turismo emiliano romagnolo, è scaturito questo progetto che ha una forte vocazione fotografica: sono 190 le realtà segnalate, dislocate in 60 comuni emiliano romagnoli, archivi e collezioni visitabili, mostre e festival dedicati, circoli e associazioni culturali, corsi e workshop, punti di interesse fotografico e biografie: tutto facilmente rintracciabile per nome, tipologia, comune di residenza (www.travelemiliaromagna.it/photovalley/). La regione ha, inoltre, dato i natali a grandi nomi, da Alex Majoli a Franco Fontana a Luigi Ghirri, da Nino Migliori a Paolo Roversi. In Emilia-Romagna ogni anno ci sono ben cinque festival fotografici di cui uno, il Si fest, in questi giorni a Savignano sul Rubicone, nel forlivese, è il più longevo d’Italia con le sue 30 edizioni e ha ospitato domenica 12 settembre, la presentazione del progetto Emilia Romagna Photo Valley.

Si tratta, in particolare, della prima mappatura completa di tutto quello che ruota attorno alla fotografia in regione: ben 190 le realtà segnalate distribuiti su 60 comuni, tra archivi fotografici, collezioni, circoli fotografici e associazioni culturali, editori, festival e manifestazioni, fototeche e biblioteche, gallerie e spazi espositivi, luoghi notevoli e fotogenici, musei, enti e fondazioni, scuole, corsi e workshop.

Di Ravenna sono Paolo Roversi, famoso fotografo di moda e Alex Majoli celebre fotoreporter, unico italiano che ha avuto la carica di presidente dell’Agenzia Magnum, reggiano è Luigi Ghirri, uno dei più importanti fotografi italiani e ancora emiliano romagnoli sono: Franco Vaccari, Franco Fontana, Cesare Leonardi, Beppe Zagaglia, Guido Guidi, Nino Migliori, Stanislao Farro, solo per citarne alcuni. La regione vanta i natali di tanti maestri della fotografia ed è stata punto di riferimento per molti giovani fotografi fin dagli anni ’50. Tanti sono i primati: l’unica camera ottica, antesignana della macchina fotografica, ancora funzionante d’Italia, è custodita nella Rocca di Fontanellato, in provincia di Parma.

In tema di iniziative web legate alla fotografia, nel 2015 è nato Open Data Monuments il database fotografico aperto a tutti gli utenti del web che cataloga, in migliaia di immagini, il capitale naturale, storico e architettonico dell’Emilia Romagna. E ancora: l’unica Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro del mondo è organizzata dal Mast di Bologna mentre decine di mostre, ogni anno, sono dedicate a questa arte nelle varie città emiliano romagnole. Tutto i ricco patrimonio legato alla fotografia oggi è dunque a disposizione di appassionati e i curiosi con un semplice clic. Questo grazie a una mappa interattiva che evidenzia le varie categorie con differenti colori e con possibilità di ricerca “multi chiave” (per luogo, comune, nome della realtà ricercata e destinazione turistica di appartenenza). Molte le mete, di tipo museale (fotografia da vedere) nonché gli archivi fotografici che conservano storie per immagini. Altrettanto numerose le proposte da parte dei Circoli e delle Associazioni Fotografiche e i corsi. Un database in progress, che viene costantemente aggiornato di nuovi contenuti, come mete naturalistiche e culturali, Point of Interest e Selfie Point (fotografia da realizzare) e che prossimamente disporrà di una versione in inglese.

“Emilia Romagna Photo Valley” è stato realizzato da Paola Sammartano (giornalista contributor di testate internazionali specializzate in fotografia) e Guido Bartoli (consulente e docente in digital imaging e fotografia chimica e digitale) per “Travel Emilia Romagna”, il blog ufficiale del turismo emiliano romagnolo.

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