Premilcuore e Portico, le sagre fanno il pieno

Le sagre d’autunno in Appennino sono ormai diventate un appuntamento consolidato, riferimento non solo per i buongustai ma anche per le gite fuori porta al termine dell’estate. Così anche in questa edizione la sagra della castagna a Premilcuore (58ª edizione) e quella dei frutti del sottobosco a Portico (40ª) hanno fatto registrare il solito pienone. «Siamo molto soddisfatti – racconta a fine giornata Adamo Biondi, presidente della Pro loco – per l’afflusso notevole anche lo stand poco prima di mezzogiorno era pressoché deserto. Poi si sono succeduti gli arrivi con una lunga fila all’entrata. Stimiamo che circa 800 persone abbiano pranzato con i nostri prodotti in particolare quello slow food con raviggiolo, tartufo e formaggi dell’azienda agricola “Il Boschetto”. Poi le caldarroste in quantità, arrostite nell’apposito cilindro che ruota su un braciere azionato a mano dai volontari, che insieme al vino dolce cagnina sono andate letteralmente a ruba. E poi fatto sicuramente inedito ma molto importante ho visto davvero tanti giovani e questo ci gratifica ancora di più». Dalla sagra di Portico dove oltre 1.000 commensali hanno pranzato allo stand, il presidente della Pro loco Giuseppe Neri aggiunge: «È andato tutto benissimo nonostante una giornata non eccelsa dal punto di vista atmosferico. Ma abbiamo venduto tutto quello che avevamo preparato segno che chi è venuto alla nostra sagra ha apprezzato il menu ed i nostri prodotti.

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