“Predappio tricolore”. Donate le casacche ai bambini, ma il logo dello sponsor fa discutere

Predappio
  • 23 settembre 2026

A dividersi - per la politica come nel calcio e nella vita - a volte basta poco, un discorso, un gesto, il colore di una maglia, ma a volte basta solo una parola. É quello che succede a Predappio dove è scoppiata una vera e propria querelle sul nome di uno sponsor sulla maglietta della squadra di calcio dei pulcini. La storia in realtà parte, anzi riparte da lontano, l’Ac Predappio fallisce ma il progetto di una formazione competitiva che possa rinverdire i fasti del passato quando stazionava stabilmente in Promozione riparte con una nuova intitolazione: nasce dalla Terza categoria lo Sporting Predappio che da questo campionato è ritornato in Prima. Alla guida una cordata di appassionati, ma la fiducia degli sponsor di Predappio è difficile da riconquistare in quanto chi è rimasto scottato in precedenza è titubante nell’investire in una nuova avventura. Capita così che per sostenere la squadra dei Pulcini si faccia avanti uno sponsor inusuale che si offre di pagare la divisa da gara. Il problema è che si tratta di uno dei negozi che commercializzano gadget, oggettistica e ricordi del Ventennio. Per trovare la quadratura che potesse accontentare le maglie vengono fatte di colore viola e fin qui non ci sono obiezioni. Per il brand viene approvata la dicitura “Predappio tricolore”. Tutti d’accordo? Non proprio. La quasi totalità dei genitori approva, a parte uno. Viene sollevata l’eccezione con la richiesta di sostituire la parola “Tricolore” con “Souvenir” in quanto Predappio Tricolore secondo qualcuno richiamerebbe una simbologia che rimanda al fascismo. La polemica sale subito di tono, va bene la storia ma come dicevano i latini; cui prodest? E i dirigenti dello Sporting? Basiti, anche perché il responsabile del settore giovanile è Gianni Flamigni, ex calciatore di Forlì e Cesena che nel 2019 è stato candidato sindaco appoggiato dal Pd, in opposizione proprio a Canali, e che attualmente è consigliere comunale. Dunque, lontano anni luce da ogni tipo di condizionamento politico. La partita non pare chiusa, anzi si prevedono gare di ritorno e forse anche qualche tempo supplementare.

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