Predappio, seimila centauri per la Mototagliatella: “Sei quintali di ragù non sono bastati”

Nella sua storia trentennale quella del 2026 sarà ricordata come una delle edizioni migliori, per numero dei partecipanti, afflusso di pubblico, qualità dell’offerta gastronomica e degli spettacoli. È unanime il commento che si registra da parte degli organizzatori della Mototagliatella, un gruppo di otto volontari che si suddivide gli incarichi e le competenze sobbarcandosi il più consistente impegno dal punto di vista organizzativo e logistico. «Il raduno giunto a quota 31 edizioni è stato indubbiamente favorito, per tutte le giornate di svolgimento, da un meteo favorevole con temperature estive - spiega Giorgio Biserni. patron della manifestazione -. Siamo molto soddisfatti delle presenze registrate che possiamo quantificare in oltre seimila partecipanti con numeri ragguardevoli per la cucina che ha raggiunto un successo strepitoso. Il ragù inizialmente previsto per sei quintali non è stato sufficiente ne sono stati necessari altri due per condire le oltre cinquemila porzioni di tagliatelle. Come pure le 600 taniche da un litro di sangiovese, stile benzina, andate esaurite nei primi due giorni. E poi più di mille hamburger, assoluta novità di questa volta con una richiesta imponente, che, sinceramente, ci ha colti anche un po’ impreparati. Ma ieri sera al termine della manifestazione abbiamo già fatto, come nostra abitudine ogni anno, il punto della situazione per valutare gli aspetti positivi e quelli da correggere nella kermesse in programma nel 2027. Perché è anche questa attenta capacità di analisi e di proposta uno degli elementi che compongono e rinnovano annualmente il successo della Mototagliatella». Il rovescio della medaglia è stato il rallentamento registrato per attraversare Predappio durante le tre giornate ed il consistente traffico di moto lungo la Sp3 del Rabbi, ma l’entusiasmo generato da quello che si configura come l’evento moto-gastronomico più importante del nostro territorio, che genera ricadute importanti per il settore turistico, ha fatto superare ogni piccolo contrattempo. Molto partecipato anche il tour di ieri mattina in direzione Premilcuore con i centauri guidati dai volontari dell’organizzazione e dalla Polizia locale, che hanno invaso l’area feste dove la Pro loco, in collaborazione con il Moto Club Predappio, aveva predisposto un accurato buffet, prima del rientro in piazza Garibaldi per l’abbuffata finale. Naturalmente a base di tagliatelle.

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