È stata una settimana molto impegnativa anche per il sindaco Roberto Canali che dopo aver celebrato il 25 aprile può rilassarsi passeggiando in bicicletta, con una breve e veloce incursione anche in piazza Sant’Antonio quando il corteo dei nostalgici di Benito Mussolini, riuniti per l’anniversario della morte del duce non si è ancora formato. Le sue valutazioni iniziano con una premessa, il ricordo del comportamento riservato nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali che l’hanno accompagnato durante i giorni. «In questo periodo ho sempre mantenuto un profilo basso visto che, al contrario di altri, non cerco visibilità. Ho sempre operato, in collaborazione con le autorità competenti a tutela del mio comune, dei miei concittadini e della pubblica e privata incolumità».
L’incontro-convegno di Forza Nuova ha riportato Predappio al centro dell’attenzione nazionale ma sull’opportunità di un simile consesso il sindaco Roberto Canali è palesemente contrario. «L’iniziativa di Forza Nuova era sbagliata per almeno tre fattori - dice - tempo, luogo e motivazioni. In occasione della ricorrenza del 25 aprile non era proprio il momento di mettere sul tavolo un’iniziativa del genere. In seconda battuta il luogo, che non era un sito agibile anche perché portava diverse persone ad essere presenti. Indipendentemente dal tipo di manifestazione ogni riunione o assemblea va fatta ma in un luogo sicuro».
Pensiero deciso anche sulle motivazioni: «Sono convinto che ci fosse solo la ricerca di una visibilità che non meritavano e che sicuramente, anche in questo modo, hanno ottenuto dai media e per le reazioni che hanno suscitato. L’ideale sarebbe stato far passare tutto sotto silenzio, si sarebbero evitate molte polemiche». Ma Forza Nuova potrà avere in futuro un ruolo a Predappio ed in quale maniera? «Siamo un paese tranquillo, abbiamo sempre accolto tutti coloro che vengono in pace. Per quello che posso constatare non ho sentore di un radicamento fra la popolazione e non posso dire se ci sono seguaci».
Disturba che il nome di Predappio venga utilizzato? «Sicuramente - conclude -. Non vorrei che il nome del nostro paese fosse usato per altri fini. Bisognerebbe farsi pagare della royalties per poter usare il nome di Predappio che in fondo torna comodo a molti».