Predappio butta la pasta, torna la Mototagliatella: “Ne abbiamo più di 4 quintali”

Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia ritorna il 14 e 15 maggio uno degli appuntamenti classici del mondo delle due ruote, la Mototagliatella, in una dimensione “light” come ricorda l’inventore Giorgio Biserni che fa ancora parte del Motoclub Predappio, organizzatore della kermesse. «In questa edizione – racconta Biserni – abbiamo spostato la location dall’area del foro boario a piazza Garibaldi (antistante la casa natale del duce, ndr) sia per un problema di riduzione dei costi, essendo in parte già attrezzata con il loggiato ed il palco per le esibizioni, sia per far lavorare maggiormente le attività economiche del paese».


La tradizione

Nonostante la nuova dimensione sarà sempre un’edizione dai grandi numeri con 4mila moto in arrivo nei due giorni in cui il filo conduttore saranno sempre il piatto da cui la manifestazione mutua il nome: le tagliatelle. «Prevediamo di distribuire oltre 3.500 pasti per i quali saranno necessari oltre 4 quintali di tagliatelle condite da tre quintali e mezzo di ragu preparato dalle azdore, le mamme degli scout di San Cassiano oltre a 3.000 piadine romagnole mentre per lo svolgimento della manifestazione saranno presenti un’ottantina di volontari compresi anche quelli della Protezione Civile». La storia della Mototagliatella è iniziata quasi per gioco nel 1995 ed esplosa a livello di partecipazione tre anni dopo fino a diventare un evento in cui si fondono la passione per le moto, il turismo e la gastronomia. Per l’edizione 2022 la macchina organizzativa si è messa in… moto da gennaio. «Per la giornata del sabato stand aperti già a mezzogiorno perché chi arriva e vuol pernottare può farlo nei tanti B&B del luogo ma anche nel campeggio gratuito – aggiunge Giorgio Biserni –. Alla sera concerto del complesso Zebra a Pois. Domenica giorno dell’itinerario panoramico in moto lungo le colline romagnole con sosta aperitivo, nel pomeriggio sul palco la band dei Whisky Wives. Per tutta la giornata esposizione di auto americane degli anni Cinquanta lungo la via principale che sarà inibita al traffico da piazza Sant’Antonio a fino all’agenzia dell’Unicredit con deviazione lungo le strade laterali». Il ricavato della manifestazione, come è tradizione, detratte le spese, verrà devoluto in beneficenza. «In base alle richieste decideremo la destinazione – conclude l’inventore della Mototagliatella – privilegiando progetti di associazioni locali in particolare di coloro che aiutano nell’organizzazione».

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