Predappio, anche una chiesa finisce all’asta

Nel tempo in cui ogni bene è commerciabile anche una chiesa può tornare utile. È il caso di quella di San Martinino di cui si hanno notizie fin dal 1400, collocata sulle colline prospicienti Predappio che, con l’udienza del prossimo 21 ottobre alle 15.15, sarà messa all’asta per via giudiziaria partendo da un prezzo base di 48mila euro (ed un’offerta minima di 36mila) a fronte di rilancio che ogni volta non potrà essere inferiore ai 500 euro. «Vedere una chiesa, seppur sconsacrata, andare all’asta mi piange il cuore – il commento sconsolato di don Massimo Bonetti, parroco di Predappio –. Ma d’altra parte è di proprietà di un privato cittadino anche se il 2 maggio scorso abbiamo celebrato la festa annuale con la santa messa che ho detto davanti alla chiesa per i problemi legati alla pandemia e tanti fedeli che erano accorsi in un luogo non facile da raggiungere perché o si ha un 4×4 oppure si deve salire a piedi».

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