Predappiese predara i fiori per le first lady del G20

Sono targate Predappio le composizioni floreali che hanno accolto le first lady dei leader mondiali durante il G20 a Roma, nel loro pranzo-colazione nel seicentesco Casino del Bel Respiro, a Villa Pamphilj. Sono opera, infatti, di Alessandro Cambi, 47 anni, romagnolo di nascita, ma con tante esperienze in giro per l’Italia e il mondo. Scelto per la sua capacità di rappresentare la parte migliore dell’Italia, con le giuste dosi di eleganza, senza cadere nello sfarzo o nella banalità. La signora Draghi, padrona di casa, ha apprezzato il risultato. «Per l’allestimento mi sono basato su prodotti locali, a km zero – racconta Alessandro Cambi –, un po’ perchè più ecologico, un po’ perchè è giusto evidenziare le bellezze che abbiamo in Italia. Ho messo rose di giardino, rose antiche, dei micro melogranini, fogliame autunnale anche raccolto in campagna, il tutto sistemato in contenitori d’argento posizionati sulla tavola». Come si arriva al G20 partendo da Predappio? «Mi sono diplomato in Filosofia a Bologna – racconta Cambi –, poi siccome il mio sogno era quello di diventare fiorista sono andato a Parigi dove ho imparato a lavorare da un grande professionista. Poi sono stato a Milano per l’apertura dell’Armani-Fiori, ho conosciuto lo stilista e sono rimasto tre anni. Mi sono quindi trasferito in Giappone due anni e adesso da 14 anni sono a Roma».

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