Porto Ravenna, il 2021 potrebbe essere l’anno migliore di sempre

RAVENNA- Il porto di Ravenna nel 2021 torna oltre i livelli del 2019. In altre parole significa che la caduta legata al lockdown del 2020 è superata e si torna a viaggiare sui livelli pre pandemici. Le proiezioni di Autorità portuale per dicembre vedono il porto di Ravenna superare di poco i 27 milioni di tonnellate nel 2021, in crescita in crescita di circa il 21% rispetto al 2020 e di oltre il 3% rispetto al 2019. Se fosse toccata davvero quella cifra, il 2021 sarebbe l’anno migliore di sempre e sarebbe superato il dato del 2006 (quando si arrivò a 26,7 milioni di tonnellate).

Da 15 anni – crisi economiche e pandemiche permettendo – il traffico portuale oscilla quindi tra i 26 e i 27 milioni di tonnellate e il 2021, trainato dal boom dell’edilizia, rientra in questa scia. A livello di merci, risultano ancora movimentazioni inferiori per i chimici liquidi (-9,9%) e gli agroalimentari solidi (-18,4%), mentre sono superiori quelle dei materiali da costruzione (+14,2%), dei prodotti metallurgici (+15,7%) e dei concimi (+11,1%).

Resta il problema dei container: dovrebbero chiudere il 2021 con oltre 215mila teu, in crescita dell’11% sullo stesso periodo del 2020 ma – questo è il dato più significativo – in leggero calo rispetto ai volumi del 2019 (-0,9%), con le tonnellate di merce (oltre 2,3 milioni di tonnellate) in crescita dell’8,4% sullo stesso periodo del 2020, e inferiori del -3,5% sui volumi del 2019. Il traffico di contenitori, pur in un anno che si può definire complessivamente ottimo per gli standard ravennati, stenta a decollare confermandosi il punto debole dell’infrastruttura ravennate. Compensa in parte la crescita costante del traffico su trailer.

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