Porto di Ravenna, dicembre con segnali di ripresa: +10,9%

Un segnale chiaro di controtendenza e un 2020, che in questo modo, si chiude per il porto di Ravenna con un calo sotto la “soglia psicologica” del ‐15%. Le movimentazioni per l’anno appena conclusosi sono state pari a 22.407.481 tonnellate di merce, in calo del 14,7% (3.848.767 tonnellate in meno) rispetto al 2019. La sofferenza rimane in particolare sugli sbarchi, pari a 18.605.004 tonnellate (‐17,0%), rispetto agli imbarchi fermi a 3.802.477 (‐1,1%). Perdita ridimensionata grazie a un dicembre particolarmente positivo: nel dodicesimo anno del 2020 le movimentazioni sono state pari a 2.063.860 tonnellate, in crescita del 10,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Si tratta del primo, consistente segno di ripresa in era Covid, dopo il timido accenno registrato a luglio 2020 (+ 1,5%). La buona notizia è che parrebbe non rappresentare una performance isolata. Secondo gli uffici dell’Autorità portuale, che raccolgono le statistiche «ci sono elementi concreti per ritenere che il trend positivo stia consolidandosi per i prossimi mesi».

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