VERUCCHIO. In alcuni momenti probabilmente alla riapertura in tempi ultra rapidi ci aveva creduto soltanto lui. Ma ieri, sul ponte che collega Verucchio, Poggio Torriana e Santarcangelo, riaperto alle 7 del mattino dopo soli 29 giorni dalla chiusura, Riziero Santi non si è lasciato andare ai festeggiamenti: «Nessuna esaltazione della riapertura, ma solo la sottolineatura di un presidio forte e condiviso. Dopo l’uscita dall’emergenza della chiusura totale in 29 giorni – ha sottolineato il presidente della Provincia -. Ora affrontiamo le prossime tappe che dovranno portare rapidamente al ritorno alla normalità».


Con il sindaco di Poggio Torriana Ronny Raggini e la collega di Verucchio Stefania Sabba si è concesso una foto di rito con il traffico delle auto alle spalle (senso unico alternato con una corsia per le bici e i pedoni) ma ha fatto subito intendere che c’è ancora tanto lavoro da fare. Anche perché per il momento – e non è un dettaglio – i mezzi del trasporto pubblico scolastico non ci possono ancora transitare. «Facciamo un passo alla volta. Intanto abbiamo ridotto i 60-90 giorni preventivati a 29. Ora procederemo per step, valutando un graduale ripristino della circolazione dei mezzi».

Nel primo pomeriggio a Ponte Verucchio ci è andato anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini. «A nemmeno 30 giorni dalla chiusura, il ponte di Verucchio riapre al transito delle auto dopo l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, fatti in somma urgenza – ha scritto Bonaccini in un post -. Abbiamo lavorato insieme alla Provincia di Rimini per alleviare i disagi dei cittadini riaprendo il passaggio a senso unico alternato. Un primo passo importante. Ora proseguono i lavori per il consolidamento della struttura e dare così una risposta definitiva al territorio. Il nostro impegno per le comunità locali non si ferma mai».

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