Il ponte lungo e l’effetto “Angela” riempiono Ravenna di turisti

RAVENNA. La “congiunzione astrale” di un calendario irripetibile fa scoprire una Ravenna inedita, fulcro ricettivo per un prodotto per il quale si può sostare anche per più notti. Non solo le due canoniche a cui erano abituati gli albergatori del capoluogo bizantino. In centro per Pasqua e Pasquetta tutto esaurito e poche camere disponibili anche per il 25 aprile ed il prossimo weekend (che vedrà subito dopo un mercoledì nuovamente festivo, il 1 maggio). Al mare qualche prenotazione in meno solo per i prossimi giorni, con i turisti ad affollare soprattutto Marina di Ravenna e nelle prossime giornate guardinghi sul meteo a decidere se prenotare all’ultimo o meno.

Questa la descrizione fornita da operatori e rappresentanti delle associazioni di categoria, ad ascoltare i quali l’unicum della distribuzione tanto fitta delle festività in questa Primavera 2019 ha fornito indicazioni sul come allungare la permanenza per più notti nel Ravennate non solo quando si verificano simili peculiarità. «Va benedetto Alberto Angela e il suo speciale sulla nostra città di circa un mese fa – esordisce il presidente nazionale di Asshotel Confesercenti , Filippo Donati -. Ma se una parte sostanziale di questa inusitata affluenza è da attribuirsi a questo ponte lunghissimo credo che alcuni aspetti abbiano pesato in maniera importante. In primis la possibilità ora di essere collegati con Bologna con un treno ogni ora, senza dover attendere le calende greche per arrivare vista la rarefazione delle fermate. Per la prima volta dopo lungo tempo – nota l’albergatore del Diana – ho visto arrivare clienti direttamente dalla stazione».

E tenendo Ravenna come meta principale «molti hanno scelto di impegnare altre giornate a Ferrara, a Faenza, persino a San Marino. Se giocassimo con più forza la carta dell’intermodalità, dello sharing avremmo ulteriori opportunità. Ma bisogna presentare la stazione come uno snodo più accogliente, che offre maggiori possibilità». Ed in effetti anche a Marina di Ravenna la percezione è stata quella di un «prodotto Romagna che inizia un po’ a essere percepito. Più di qualche cliente – spiega Laura Sillato, presidente del raggruppamento di Turismo e commercio di Cna – ha prenotato per 4-5 notti. E oltre alla nostra città d’arte e la nostra località di Riviera, compirà escursioni nelle Valli di Comacchio».

In generale la Sillato, che è socia del bagno Finisterre e Alba hotel, parla di «una Pasqua e Pasquetta pieni. Sul 25 aprile ed il primo maggio ancora la situazione è tiepida, mentre per il prossimo weekend il traino è assicurato dalla Martini Cup organizzata dal Circolo velico ravennate». La percezione è positiva anche da Classe, dove al Museo Cafè, di fronte al Classis, Elisa parla di «una Pasquetta particolarmente movimentata, ancor più che Pasqua, con vari turisti provienienti da Basilica e centro espositivo».

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