Pompogna, l’area diventa deposito di veicoli e materiali

Prosegue l’“evoluzione” della famosa area di Pompogna Fosso Botteto destinata in origine a centro raccolta e trattamento rifiuti per i Comuni di Verghereto, Bagno di Romagna e Sarsina. Dal 2004 era stata autorizzata l’attività di compattamento e trasferimento di rifiuti solidi urbani, poi nel 2005 si è passati a un adeguamento del progetto prevedendo l’utilizzo come stazione ecologica per la raccolta differenziata. Ora più semplicemente verrà affittata per deposito veicoli e attività di trasbordo materiali per una delle ditte che gestisce il servizio di raccolta rifiuti.

I lavori per il Centro di raccolta differenziata, avviati da Hera nel 2016, sono stati sospesi nel 2017 in attesa del rilascio di una concessione demaniale da parte di Arpae. Nel 2020 Hera ha chiuso il cantiere e riconsegnato tutta l’area al Comune di Bagno di Romagna, proprietario insieme ai Comuni di Verghereto e di Sarsina, vista l’impossibilità di realizzare il nuovo scarico al fosso demaniale previsto dal progetto. Ma adesso, a una ventina d’anni di distanza dall’avvio del progetto, e dopo i soldi spesi per una struttura mai “decollata”, sembra che finalmente si sia trovato un utilizzo per l’area.

L’impresa Consorzio Cfa società cooperativa sociale, quale mandante del raggruppamento temporaneo di imprese cui è affidato il servizio di gestione dei rifiuti, ha chiesto ai Comuni di Bagno di Romagna, Verghereto e Sarsina la concessione in uso fino al 31 dicembre 2034, con possibilità di rinnovo, dell’area in località Pompogna Fosso Botteto. Lo spazio verrà destinato al personale addetto, al deposito dei veicoli utilizzati, all’attività di trasbordo svolta nell’espletamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

Il raggruppamento temporaneo di imprese comprende anche Hera holding Energia Risorse Ambiente spa e Ciclat Trasporti società cooperativa. I Comuni, con Bagno di Romagna capofila, hanno ritenuto condivisibile la richiesta prevedendo il pagamento di un canone annuo quantificato in 5.000 euro Iva esente. Se si pensa a quanto si è speso per la struttura, ai vari interventi nel tempo necessari, alle ore e ore di lavoro e di riunioni, certamente la cifra che si va a incassare non è granché, ma sempre meglio che niente. Il contratto di locazione dovrebbe decorrere dall’1 settembre 2022 e durare fino al 31 dicembre 2034 e cioè fino al termine della concessione assegnata da Atersir al raggruppamento temporaneo di imprese che gestisce la raccolta rifiuti. Naturalmente il Comune di Bagno di Romagna dovrà poi riconoscere un terzo del canone incassato al Comune di Verghereto e un altro terzo al Comune di Sarsina.


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