Polizia locale di Ravenna, 148 anni in prima linea coi cittadini

Celebrato in modalità on line il 148° annuale di fondazione del corpo di Polizia locale, occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno, condizionato dalla pandemia (289 i verbali elevati ai sensi della normativa emanata a contrasto della emergenza sanitaria Covid-19 e 1.934 le ispezioni commerciali legate alla normativa in materia di coronavirus), e assegnare riconoscimenti ed encomi al personale che si è distinto in attività di servizio.

I numeri

Sono state 20.548 le telefonate gestite dalla Sala operativa del corpo che hanno generato 11.370 interventi sul territorio. Per una migliore attività si è reso necessario un importante ammodernamento del parco veicoli, con l’introduzione di 13 nuovi mezzi (10 autovetture, 2 auto elettriche e 1 furgone attrezzato come ufficio mobile, tutti con insegne) e l’acquisto di moderne strumentazioni tecnologiche, sia per l’attività di rilevamento di incidenti stradali (attrezzatura di segnalazione notturna o in condizioni di scarsa visibilità), sia per l’accertamento di violazioni al codice della strada (autovelox e telelaser). A tale proposito sono state installate sul territorio 23 nuove postazioni “box velox” che vanno ad aggiungersi alle 37 già esistenti.

Importante è stato l’ampliamento del sistema di video sorveglianza che conta ad oggi 320 telecamere, 94 delle quali di nuova installazione (74 in zona Darsena e 14 nei dintorni dei giardini Speyer) che hanno generato 158 richieste di estrapolazione di immagini per attività di indagine, sia interna al corpo, sia a supporto delle altre forze di polizia.

L’incremento dell’utilizzo dei monopattini elettrici ha visto l’attività del personale della Unità organizzativa Sicurezza urbana concentrarsi sul rispetto delle specifiche regole alla circolazione stradale e, in questo particolare ambito, sono state accertate, in poco tempo, un centinaio di trasgressioni.

La stessa U.o. ha visto il proprio personale impegnato nel progetto “Scuole sicure” attraverso il quale sono stati effettuati più di 120 servizi (impiegando oltre 270 agenti), riscontrando 34 irregolarità sia di tipo penale che amministrativo (ad esempio articoli 624 – furto, 625 – furto aggravato, 648 – ricettazione, 651 – rifiuto di indicazione sulla propria identità personale, 688 ubriachezza, C.P. artt. 73 – detenzione illecita di sostanze stupefacenti e 75 – uso personale di sostanze stupefacenti D.P.R. 309/90 e ordinanze comunali vigenti nella zona per contenere il fenomeno del degrado urbano).

L’Ufficio Polizia giudiziaria e pronto intervento è, inoltre, stato impegnato in attività connotate da complessità operative e gestionali. In particolare, per il personale della Sezione indagini, numerose sono state le attività di perquisizione delegate in ambito di indagini per spaccio di sostanze stupefacenti e a carico di 10 “writers”, individuati come autori materiali di centinaia di scritte e graffiti realizzati nella città di Ravenna.

Ben 8 sono state le attività finalizzate a perseguire autori di reati contro la persona, in modo particolare a violenze perpetrate all’interno delle mura domestiche e comunemente trattati come fascicoli prioritari di “codice rosso” (quali art.572 C.P., 612bis C.P., 609bis C.P.).

Il personale della sezione Pronto intervento, è stato impegnato nella complessa esecuzione di Accertamento sanitario obbligatorio e Trattamento sanitario obbligatorio (ASO eseguiti dal corpo 72, di cui 59 dalla Sezione Pronto intervento e 4 coercitivi; su 94 TSO complessivi 41 eseguiti dagli agenti della Sezione P.I. di cui 9 coercitivi), permettendo di portare a termine gli interventi con professionalità così da garantire l’incolumità dei pazienti e delle persone presenti.

I verbali accertati nel corso del 2020 sono stati 78.263 (in leggero calo rispetto all’anno precedente, in ragione della limitata circolazione stradale dovuta alle restrizioni determinate dalla pandemia sanitaria); 256 sono state le patenti ritirate e 289 i verbali elevati ai sensi della normativa emanata a contrasto della emergenza sanitaria Covid-19.

Anche il trend statistico dei sinistri stradali ha registrato un leggero calo rispetto ai dati degli anni precedenti in quanto le attività di rilievo svolte dall’Ufficio Infortunistica stradale, coadiuvato, in alcuni casi, dal personale della U.o. Sicurezza urbana e da quello della Sezione Pronto intervento, per incidenti di minore complessità, sono stati in totale 754 i sinistri rilevati, di cui 4 mortali, 13 con prognosi riservata, 471 con feriti e 266 senza feriti.

Importante è stato l’impegno dell’Ufficio Polizia commerciale tutela del consumatore nei controlli di routine e in modo particolare di quelli legati al rispetto delle numerose normative messe in campo per il contrasto della pandemia Covid-19: 4.978 sono state le ispezioni commerciali, di cui 1.934 legate alla normativa anti-Covid.

Nel 2020, l’Ufficio Edilizia ambiente e benessere animale ha effettuato 1.423 interventi di cui 965 per la tutela dell’ambiente, 135 legati al benessere animale e 323 in ambito edilizio.

I riconoscimenti

Premiati la commissaria superiore Alessandra Bagnara, il commissario capo Pietro Santini, il commissario Stefano Bravi, l’ispettrice superiore Roberta Ducci, gli agenti Francesco Mathias Mazzotti, Nicola Rossi, Lucia Vitali, Maria Longo, Ciro Di Martino, Beatrice Pompignoli e Maurizio Leone per l’intervento che il 28 aprile scorso ha permesso di rintracciare l’autore di una rapina commessa in centro ai danni di un passante, a cui con la minaccia di una pistola erano stati sottratti 400 euro. L’uomo è stato sottoposto a fermo mentre i due complici sono stati denunciati. .

Encomio anche per il commissario Alessandro Pastorino, l’ispettore Silvio Ricci e gli agenti Michela Fusella, Gianluca Bianchi, Roberta Tonelli, Marco Sangiorgi, Cristian Legari, Dario Barbaro, Stefania Magnani e Rocco Penazzi per l’intervento dell’8 settembre 2020 quando durante l’esecuzione di un provvedimento giudiziale di allontanamento dalla casa familiare di tre minorenni, il padre, detentore tra l’altro di alcuni pericolosi esemplari di fauna tropicale, si è opposto barricandosi in casa con l’intenzione di uccidere ed incendiare l’intero nucleo familiare.

Riconoscimento anche per l’ispettore superiore Michelangelo Montefiori e per l’assistente scelta Monica Minelli per l’indagine che ha portato alla denuncia per violenza sessuale del 15enne che il 21 marzo 2020 ha aggredito una 46enne che stava rincasando dal lavoro sfilandole i leggins e toccandola nelle parti intime prima di allontanarsi in seguito alla reazione della vittima.

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