Poggio Torriana, al via la seconda parte della stagione

Un antico proverbio montanaro: «El lepre e’ sta dò che non sé pénsa» viene richiamato dal manifesto della settima rassegna di teatro e arti del contemporaneo Mentre vivevo, curata da Quotidianacom col sostegno del Comune di Poggio Torriana. Ieri è stata presentata la seconda parte della programmazione che prenderà il via, nella Sala Teatro di via Costa del Macello, il 30 gennaio, per proseguire fino al 25 aprile. In tempi di isolamento, paura e incertezza la proposta è quella di rincontrarsi, confrontarsi, rifugiandosi nell’arte scenica, nel contatto dal vivo con attori, scrittori, artisti, così che, alla stregua della lepre sul manifesto che scappa dal cacciatore, anche il pubblico può mettersi in salvo in uno spazio collettivo dove condividere esperienze, scambiarsi riflessioni in una pausa domenicale capace di muovere dinamiche di pensiero ed essere in aderenza a date celebrative significative per la comunità.


È la cifra progettuale della compagnia guidata da Paola Vannoni e Roberto Scapin, sempre pronti a diversificare le proposte e chiamare artisti fuori dai circuiti consueti, condivisa dall’amministrazione che plaude alla loro sensibilità e all’attenzione alle problematiche legate alla realtà, come dichiarato dall’assessora Francesca Macchitella e dal sindaco Ronny Raggini.
Il programma. Ne è subito conferma la prima data, il 30 gennaio alle 17.30, che omaggia la Giornata della memoria con la proiezione del docufilm di André Heller e Othmar Schmiderer “L’angolo buio. La segretaria di Hitler”, che ripercorre le vicende della giovane Traudl Junge, al servizio di Hitler dal 1942 al 1945. Una confessione, la sua, che aiuta i più giovani ad avere spirito critico nei confronti dell’attrazione del male. Secondo appuntamento scenico il 13 febbraio: “Mariti”. Drama Teatro, insieme ad Alma in collaborazione con Cantharide e Teatro Patalò, esplora l’animo di tre uomini andati in crisi a causa della prematura scomparsa di un amico comune.


“Surrealismo capitalista”, è lo spettacolo che si conquistato la segnalazione speciale al Premio Scenario 2021, in scena il 27 febbraio. Un progetto del Collettivo Baladam B-side che, attraverso un teatro povero fatto di parole, corpi e pensiero, mostra l’altra faccia del benessere, denunciando la condizione umana sempre più superficiale e rarefatta.
Scenari Visibili, il 6 marzo, renderà omaggio alla narrazione tragica e grottesca del compianto Antonio Tarantino portando sul palco il suo “Vespro della beata Vergine”, in cui emerge la dimensione collettiva di anime ferite e sconfitte. La giornata della donna sarà celebrata il 20 marzo, ospite la scrittrice e giornalista Lia Celi, impegnata in una conversazione senza veli basata sui suoi testi: “Quella sporca donnina” e “A pari merito” dove racconta la lotta per l’emancipazione delle donne. Altra data celebrativa quella del 25 aprile, Festa della Liberazione, che chiude la programmazione. All’aperto, nel “Giardino delle pietre recuperate” di Torriana, un collettivo di artisti prenderà parte a “Trionferà”, evento speciale ispirato all’omonimo libro dello scrittore Massimo Zamboni. Info: 327 1192652

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui