Podismo, quinto titolo italiano per Federica Moroni

Quinto titolo italiano assoluto in carriera, secondo del 2021 e terzo consecutivo sui 50 km. Alla soglia dei 50 anni, la bacheca di Federica Moroni ha ancora spazio per medaglie d’oro e maglie tricolori, perché affronta le gare con spensieratezza e dimostra di avere un talento per le gare di resistenza. Ieri mattina nella
“Ultra K Marathon” ha concluso decima assoluta e prima donna in 3.36’32”, 1’35” peggio del personale, ma 2’35” meglio del 2018 sullo stesso percorso disegnato nei colli tra Parma e Piacenza. L’atleta dell’Avis Castel S.Pietro Terme, prevalendo su Bergaglio (a 13’28”) e Rimonda (a 22’25”), ha dimostrato ai selezionatori azzurri di essere un punto fermo della Nazionale di 100 Km che il prossimo anno affronterà i Mondiali a Berlino.

Un’ulteriore statistica per confermare la sua grandezza dice che se non fosse stata battuta domenica scorsa alla Ravenna Half Marathon da tre “missili” africani, questa sarebbe stata il suo ottavo trionfo in nove domeniche.

Castel San Pietro Terme

La società della Moroni sempre ieri era impegnata ad organizzare presso il Parco Lungo Sillaro i Campionati Nazionali Uisp di cross, che ha visto la partecipazione di mille concorrenti dai 6 agli 86 anni. I nostri atleti si sono distinti portando a casa 39 medaglie nelle 44 categorie ammesse, tra le quali ben 13 ori. I Campioni 2021 sono la Billi, la Vicario e Beccari, per il Gs Lamone Russi; Accalai e Galeazzi per l’Atl. 75 Cattolica; la Veroli e la Chubak per il Gpa Lughesina Lugo; insieme a Cremonini (Sacmi Avis Imola), De Vita (Pod. Cotignola), Pacini (Riccione Podismo), la Conti (Tè Bota Team), la Spezzati (Gs Drago Marina di Ravenna) e la Paolini. Un titolo societario lo regala il Gpa Lughesina tra le donne, seguita dal Gs Lamone, mentre i padroni di casa sono secondi tra gli uomini, ed il Golden Club Rimini si piazza due votle terzo nelle graduatorie Giovanili.

Santarcangelo

Successi d’autore alla 47ª “Cheursa di Bech”, mandata in scena dall’Atl. Rimini Nord, con 310 classificati. La prova maschile in circuito di km 10 ha visto il talento forlivese Andrea Sanguinetti tentare l’ennesimo rientro ad alti livelli di una carriera costellata da gravi infortuni. Domenica scorsa aveva tentato di qualificarsi per gli Europei di cross ad Osimo, ma il ritiro rimanda tutto al prossimo anno. Ieri invece il poliziotto si è trovato a proprio agio sulle strade romagnole, domando in 29’54” le velleità di due assi stranieri della specialità quali Boufars (a 7”) e Loitanyang (a 25”), ma incoraggiano anche le prestazioni di Della Pasqua (a 52”) e Cacaci (a 1’24”), in vista della prossima stagione. Gli idoli di casa El Haissoufi, sesto ad 1’34”, e Poggi, nono a 2’31”, sono stati divisi da Mosti (a 2’21”) e Fantin (a 2’28”). Tra le donne, Martina Facciani ha confermato, sfrecciando sul traguardo di Piazza Ganganelli in 34’55”, l’ottima forma mostrata ai tricolori di specialità a Forlì, a soli 50” dal personale siglato 11 anni fa. La capitana dell’Endas Cesena è stata messa alla frusta dall’umbra Tamburi (a 16”), mentre la Spagnoli (a 2’29”), ha regolato le bolognesi Aleotti (a 2’32”) e Setti (a 3’20”) per il bronzo. Un elevato tasso qualitativo ha portato ben 12 atlete sotto i 39’, e si segnala l’Under 18 Alessandri, che ha stampato 39’45”.

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