Podismo Faenza, è mamma da 10 mesi e vince la 100 km del Passatore

La romana trasferitasi in Romagna, Eleonora Rachele Corradini, vince a suon di personale, frantumato di quasi un’ora, la 48ª “100 Km del Passatore”. Una delle edizioni più torride nelle prime tre ore di gara, scattata ancora nella scenografica piazza del Duomo di Firenze alle 15 di sabato, ma che ha visto tagliare il traguardo ben 2.421 atleti nel tempo massimo di 20 ore, tanti di camminata, sostenuti da oltre 600 volontari.
Quindi la prima edizione senza Pietro “Pirì” Crementi, al quale sono stati dedicati tanti momenti, è stato un banco di prova, superato dall’Asd 100 del Passatore e l’affetto del pubblico lungo il tradizionale percorso sino a Faenza in piazza del Popolo, gremita in ogni ordine di posto, è un ottimo biglietto da visita per il futuro.


Il nuovo Forrest Gump


Anche il vincitore maschile, Lee Grantham, ha conquistato la platea col suo atteggiamento di basso profilo e l’aspetto da giramondo, un Forrest Gump degli anni 2000. La sua escalation è avvenuta nell’ascesa verso il Passo della Colla, fatale nella sua prima apparizione, dopo aver rilevato il bastone del comando dal connazionale Fraquelli, londinese di origine italiana e dal laziale Buccilli, ritiratosi al pari dei romagnoli Lucchese, Pecora e Marzari. Lo scollinamento è avvenuto dopo 3.28’51”, l’incedere del 39enne non ha subìto tentennamenti e anche dalla piazza il pubblico ha potuto seguire la sua cavalcata solitaria sul maxischermo conclusa in 7.03’29”.
Staccato di oltre un quarto d’ora il veronese Massimo Giacopuzzi, ex ciclista e triatleta, già convocato per i Mondiali di specialità di fine agosto, autore di una prova regolare, come pure “Re” Giorgio Calcaterra, attardato di altri venti minuti, ma accolto da un tripudio, all’alba dei 50 anni, al 15° traguardo, dodici dei quali vittoriosi. A seguire il campione in carica, Marco Menegardi, che ha voluto partecipare in memoria di Pirì, prima di una delicata operazione oncologica che forse lo priverà del Mondiale, al quale invece ci sarà Silvano Beatrici, quinto davanti a Giorgio Rovei, e Christian Reali, in 8.09’21”, primo faentino, davanti ad Ambrosini e Benerecetti, rispettivamente 14° e 18°.

La gara “rosa”


La Corradini, primatista di rientro all’attività dopo dieci mesi l’aver messo al mondo il piccolo Enea, ha chiuso in 8.29’07”, 12ª assoluta, inseguendo sin sulla Colla la leader Vraijc e ha conquistato il memorial Angela Bettoli come prima donna al Gpm dopo 4.40’. La concittadina Cecilia Flori, attardata di soli 4’, ha sperato nell’aggancio sino alla fine, più attardata Elena Fabiani ha conquistato il bronzo. Prima tra le romagnole la longianese Samantha Graffiedi (10.14’56”), seconda nel Trittico di Romagna, dietro alla genovese Simonelli, ma davanti all’altra romagnola Giorgia Bonci.
Tutto romagnolo l’omologo podio uomini, con Thomas Nannini a precedere Stefano Farina e Andrea Domeniconi. Tra le faentine le più veloci sono risultate Eliana Pelliconi, Elena Benedetti e Paola Piazza. In tripudio tra le società la locale Leopodistica, che si è aggiudicata sia la classifica numerica che quella della più veloce. Infine si distinto il fusignanese Isaia Linari, che dopo aver tagliato il traguardo si è faticosamente inginocchiato davanti alla compagna chiedendole di sposarlo.

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