Podismo, Facciani sul podio in una “Tre Monti” tutta keniana

Un’edizione speciale. Un vero trionfo. Baciata dal sole e da temperature quasi primaverili la 52ª edizione del Giro dei Tre Monti è stata davvero quella della ripartenza. Prima spazio ai freddi numeri: 540 competitivi al via alle 10.30, addirittura 1.760 alle camminate ludico motorie (5 km o 15 km e 300 metri) che scattavano libere dalle 7.30 alle 9.30. Senza dimenticare i quasi 200 bambini che sabato, sempre all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, avevano disputato la settima tappa del “Gp Promesse di Romagna” Under 16.

Decisamente meglio, su tutti e tre i fronti, delle altre gare disputate in regione dall’adozione del green pass. A suggellare la giornata la presenza del sindaco di Imola, Marco Panieri, che sulla camminata di 5 km ha staccato il direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti.

Dominio keniano

Di ottimo livello la gara competitiva, che ha visto i successi abbastanza netti dei portacolori keniani, ovvero Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport) al maschile in 47”19 (al ritmo di 3’05” al chilometro, tanto per intenderci) e Lucy Mawia Muli (Gs Lammari) tra le donne in 53’37” (passo di 3’30”). La 22enne africana ha regolato una superlativa Martina Facciani (Endas Cesena), seconda al traguardo in 55’45”, mentre più staccata è arrivata la terza, ovvero Esther Wangui Waweru (Sport Project Vco) in 57”19. Bel quinto posto finale per Anna Spagnoli della Gabbi (59’56”), davanti a Rosa Alfieri del Circolo Minerva (1h02’44”) e alla reggiana Barbara Bressi (Self Montanari Gruzza, 1h03’17”). Fra le imolesi prova da applausi di Federica Cicognani (Atletica Imola), che ha frantumato il proprio personale correndo in 1h07’36”.

Poca storia pure al maschile, dove poco dopo metà gara Mwangi si è involato verso il successo solitario, rifilando 40” al connazionale Eric Muthomi Riungu dell’Atletica Saluzzo. Il 36enne portacolori del team romagnolo ha impressionato e per poco la Dinamo non ha fatto doppietta sul podio, visto che il forlivese Michele Cacaci ha chiuso 4° in 49’47”: davanti a lui storico terzo posto per l’Atletica Imola Sacmi Avis grazie a Luis Matteo Ricciardi.

Il bolognese tesserato con il club del presidente Massimo Cavini ha chiuso in 49’35”, regalandosi per l’occasione anche un’esultanza con aeroplanino. Lr7 ha insomma regalato un sorriso imolese alla gara, senza dimenticare l’ottimo ottavo posto di Richard Kisri (Circolo Minerva, 50’41”) e il 13° dell’ottocentista imolese Francesco Conti (53’21”). Chiude 15° il riminese Gianluca Borghesi (Avis Castel San Pietro) in 53’37”.

Giustamente orgogliosi

«Siamo contenti. I più di cento volontari presenti sabato e domenica all’autodromo hanno svolto un servizio stupendo e io sono travolto dai messaggini di complimenti. Con la nuova formula divisa in due giorni abbiamo fatto centro».

È comprensibilmente emozionato Marino Casadio, responsabile organizzativo della gara. Dopo l’anno di stop causa Covid questa Tre Monti aveva mille incognite e invece. «Invece è filato tutto liscio. Compreso l’utilizzo del Green Pass, con 2300 persone in regola.

Pochissima fila al ritiro pettorale, un grande entusiasmo e quasi 500 genitori che sabato hanno assistito al Gp Promesse quando, nelle tappe precedenti, i numeri degli iscritti erano stati molto più bassi. Oggi (ieri, ndr) in 1100 si sono iscritti sul momento alla camminata. Direi che il successo della Tre Monti si spiega tutto così”.

Moroni al top

Alla Ecomaratona del Chianti Classico (tra i boschi e le vigne) bel successo sui 42 km della romagnola Federica Moroni in 3h19’24”, settima assoluta a 16’ dal vincitore maschile Giorgio Calcaterra (il re del Passatore). Alla quinta Ecomaratona del sale a Cervia (distanza di 21,097 km) fra i 200 al via si impone Valerio De Blasis in 1h17’05” su Lorenzo Lotti (Corri Forrest, 1h17’36) e Francesco Ferrini (Pontelungo Bologna, 1h18’42”). Primo romagnolo, quarto all’arrivo, Gabriele Teodorani della Uisp Forlì-Cesena in 1h19’29”.

Nella prova femminile domina Simona Rossi della Podistica Correggio in 1h29’37 su Giorgia Cilla (Cus Camerino, 1h30’47”) e Nicoletta Valdinocci della Virtus Cesena (1h32’56”).

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