Podismo, a Cesena una “San Giovanni” super-ecologica

Podismo, a Cesena una "San Giovanni" super-ecologica

Sabato 15 giugno, ore 20. Se provate a ripetere questa frase al podista medio romagnolo (oppure runner per i più esotici), vi risponderà d’un fiato: «Notturna di San Giovanni».
La classica di fine primavera sulle strade di Cesena questa sera alle 20 è pronta a rimettersi in moto con la sua 47ª edizione, abbinata come sempre ai Memorial dedicati a Silvio Severini e Massimo Catania.

La partenza dell’anno scorso a senso di marcia invertito


Si torna all’antico
Dopo due anni, con il cantiere di Piazza della Libertà che è finalmente un ricordo, la corsa torna al suo assetto originario, con un tracciato di 11 km con partenza da Piazza della Libertà direzione Porta Santi fino all’arrivo in Piazza Almerici. Si attendono nuovamente numeri importanti, tra le 3.500 e le 4.000 unità, tenendo conto di iniziative collaterali come la camminata ludico-motoria di 6 km e la passeggiata di 2 km.


CorriGreen e plogging
Il Gruppo Podistico Endas Cesena si è già messo in moto con la macchina organizzativa per una corsa sentitissima dai cesenati e in generale da tutti i romagnoli: «Torniamo al percorso classico – dice soddisfatto Giuseppe La Serra, presidente del Gruppo Podistico Endas – per una gara che avrà all’incirca 600 competitivi e un movimenti di almeno 4.000 persone in piazza».
Visto che all’Endas piace essere creativi e inventare qualcosa di nuovo, per l’edizione 2019 si inaugura la “CorriGreen”. Alla base c’è una idea lodevolmente originale, riassunta in una parola: plogging. È un neologismo svedese che nasce dalla combinazione delle parole “plocka upp” (raccogliere) e “jogging” e riassume una tendenza nata nel Nord Europa che sbarca anche a Cesena: «Nei Paesi scandinavi ha preso piede la moda di abbinare lo spirito ecologico alla corsa – continua La Serra – e in Italia finora abbiamo avuto pochi esempi di questo tipo. La San Giovanni sarà il primo esperimento in Emilia-Romagna di plogging, ovvero: chi cammina coglie l’occasione per rendere più pulita la nostra città. A chi ne farà richiesta, al punto di ritrovo del Chiostro di San Francesco doneremo un guanto e un sacchetto per raccogliere cartacce, rifiuti o quant’altro. A chi restituirà il sacchetto all’arrivo con qualche rifiuto raccolto per strada, doneremo in omaggio una borsa verde per premiare il suo gesto. È una iniziativa che vuole sensibilizzare tutti i partecipanti a un rinnovato spirito ecologico».


Solidarietà
Anche nel 2019 rivedremo la Scarpinata solidale, ovvero la corsa benefica a sostegno della Fattoria dell’Ospitalità Anffas. È una iniziativa giunta alla sua nona edizione e nata in collaborazione con il Comune di Cesena. Nove anni fa un appassionato runner come il sindaco Paolo Lucchi aderì entusiasta all’iniziativa, mentre sabato 15 correrà la prima Scarpinata da ex sindaco.
Per invitare i giovanissimi al movimento e a una vita sana, saranno coinvolti circa 40 bambini delle scuole materne in un mini-percorso.
A tutti i partecipanti, come da tradizione, sarà regalata una maglietta creata da Adriano Maraldi, mentre gli iscritti alla competitiva avranno anche un asciugamano da palestra in omaggio.


Iscrizioni
È comunque possibile iscriversi alla gara fino a 15 minuti prima della partenza. L’iscrizione alla competitiva costa 13 euro. Per la camminata ludico-motoria e la passeggiata, il costo è di 2.50 euro, mentre l’emozione di gustarsi una corsa al tramonto, quella come è noto non ha prezzo.

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