Sbarchi a lampedusa

Quali erano i cardini del Decreto sicurezza di Salvini? Rendere più difficili i salvataggi in mare e smontare gli Sprar, i centri per l’integrazione. Il messaggio era chiaro: affermare, con strumenti durissimi, che in Italia non si poteva arrivare, perché i profughi potevano morire in mare e i sopravvissuti non sarebbero stati accolti ed integrati.

È una politica sbagliata e terribile, perché rifiuta alla radice il fenomeno migratorio, non lo governa, lo aggrava, aumentando la clandestinità nelle nostre città e l’insicurezza e lo schiavismo. Bene, con la sinistra al governo, sono cambiate le leggi di Salvini e Di Maio e Conte? No! Sono ancora in vigore. E centinaia di migliaia di persone vivono disperate nelle baracche di plastica e cartone, schiave nei campi o nelle porcilaie o manovali del traffico di droga. Siamo stati mesi chiusi in casa e ce ne siamo dimenticati, ma è ancora così. Anche peggio di così. Può una sinistra, che si dice di governo, accettare tutto questo? No non può.
Cerca solo scorciatoie giudiziarie. Si processa Salvini e si conservano le sue leggi. Ipocrisia pura.
Sulla giustizia, quale è stata la legge peggiore, voluta dai 5 stelle e votata anche da Salvini, per avere il via libera sull’immigrazione? L’abolizione della prescrizione. Fine processo mai. È un insulto alla Costituzione e al principio della ragionevole durata del processo, voluto da De Gasperi e Nenni, ma anche da Togliatti.
Perché? Perché le correnti della Magistratura, delle quali le intercettazioni a Palamara stanno svelando (a chi non voleva vedere) la natura eversiva, di dominio, di potere politico sulla politica e sulle istituzioni elette, non vogliono la prescrizione, nemmeno dopo 15 o 20 anni. Perché hanno paura del processo, della sentenza, emessa dal giudice terzo. Perché l’azione giudiziaria deve vivere sull’accusa, dentro gli spazi di competenza delle procure (centri di potere, verso i quali si è sviluppato un “carrierismo sfrenato”, dice lo stesso Palamara) e i processi devono svolgersi sui giornali e nelle piazze mediatiche. Che sono diventati i luoghi delle sentenze anticipate. E della devastazione dello stato di diritto e degli equilibri democratici.
Togliatti, contribuì, con Nenni e De Gasperi, a sancire, nella Costituzione, l’autonomia e l’indipendenza della Magistratura, per evitare che gli uni potessero usarla contro gli altri, dopo 20 anni di Fascismo. L’equilibrio fu stabilito con l’autonomia del Parlamento, con l’istituto della Immunità parlamentare.
Bene, la sinistra che si dice di governo ha reintrodotto la prescrizione? No.
E di fronte all’abnorme squilibrio dei poteri e ad una politica sottomessa e debole, che fa? Niente!
Dov’è la sinistra? Si è persa dietro la coda del moralismo di Berlinguer, che è poi diventato il giustizialismo dei suoi nipoti, da Tangentopoli in poi, vendendo l’anima al diavolo del correntismo della magistratura, senza più la forza e il coraggio di riprendersela indietro, l’anima.
E dov’è la sinistra, anche quella marxiana, sul lavoro?
Marx non è una ricetta per disegnare una vita migliore, ma è ancora uno strumento indispensabile, scientifico, di lettura delle dinamiche sociali, delle ingiustizie sociali, verso i più deboli, i non garantiti.
Chi sono oggi i non garantiti, nell’epoca del Covid e dei nuovi squilibri geopolitici? Milioni di persone che non riescono più a riaprire le saracinesche dei loro negozi, le porte dei loro uffici, dei ristoranti e i lavoratori stagionali o a tempo determinato ai quali non viene rinnovato il contratto per via del Decreto Dignità! Mentre il dipendente pubblico può stare a casa a stipendio pieno o andare in pensione con Quota100.
Il governo della sinistra ha abolito il Decreto Dignità? Ha una politica per i non garantiti? Verso il lavoro autonomo o verso i professionisti, le imprese, per far arrivare loro, direttamente, soldi veri e/o in prestito? Senza percorsi burocratici infiniti costruiti, negli ultimi 30 anni, sul sospetto e sulla sfiducia verso tutto ciò che è impresa o lavoro professionale?
Verso tutto ciò che è davvero precario e non garantito? No! Dice che lo Stato deve entrare nei Cda, per controllare.
Potrei continuare.
Non basta dire che la destra è brutta e cattiva, per essere una sinistra bella. E utile.

*già parlamentare

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