Più contagi alla Cra di Sarsina: centenaria vaccinata si riammala

Una donna di 92 anni morta ed una centenaria ricoverata al Bufalini per le condizioni che si sono aggravate dopo che ha contratto (per la seconda volta) il coronavirus. Pur essendo vaccinata.

La situazione in queste ore della casa “di riposo” Barocci di via XXIII Settembre a Sarsina sta precipitando velocemente. Almeno per i suoi ospiti che rischiano di diventare un esempio di come, oltre a continuare a tambureggiare con la campagna vaccinale, il mondo della medicina a livello globale debba accelerare soprattutto per trovare ed immettere sul mercato un farmaco che tolga di mezzo il Covid-19, garantendo ai pazienti la guarigione anche una volta contratto.

Nei giorni scorsi è emerso come un focolaio si fosse riacceso all’interno della casa protetta sarsinate. Assieme ai primi contagiati sono state effettuate delle ricerche per capire come il virus fosse rientrato nella struttura. L’idea, tutta da ufficializzare, è che l’abbia riportato dall’ospedale una paziente che era stata ospedalizzata per tutt’altri motivi a Cesena. Fatto sta che adesso la battaglia contro il coronavirus qui è tornata ad essere serrata.

Il caso è di quelli limite e da studiare: sia per capire le tempistiche in cui serva inoculare di nuovo il vaccino alle persone, sia come sprone alla ricerca di una medicina efficace contro il coronavirus.

Ieri l’Ausl ha ufficializzato il decesso di una 92enne infettata dal coronavirus. Era una ospite della Barocci ed era stata recentemente trasferita al Bufalini con l’ausilio di ambulanza ed auto medicalizzata per l’aggravarsi del suo stato clinico. Si tratta di una paziente che, come tutti gli ospiti della Barocci, era tra i primissimi vaccinati contro il coronavirus dello scorso mese di gennaio. Anziana, gravata da altre patologie, l’aver contratto il Covid-19 non ha certo aiutato a migliorare la situazione clinica che l’ha portata al decesso.

All’interno della Barocci gli ospiti sono pressoché tutti vaccinati della prima ora. Mentre gli studi a livello europeo avanzano per capire quando serva di nuovo il vaccino alle persone già vaccinate, di certo i più deboli come gli ospiti della Barocci scontano anche l’essere tra i primi “scoperti” alla copertura vaccinale ricevuta. Per lo meno hanno già in sé un crollo di anticorpi dovuto al passare dei mesi. Di certo i casi di contagio interni alla Barocci in pochi giorni sono diventati 18, e pian piano molti pazienti vengono ad aggravarsi e a dover essere trasferiti all’ospedale Bufalini di Cesena o in altre strutture Covid di Romagna. Una delle ultime ad aver lasciato la casa protetta è una donna di 100 anni sarsinate. Recentemente l’aveva festeggiata con foto di rito anche il sindaco: per il compleanno e per aver raggiunto i 100 anni sconfiggendo il Covid. Adesso la sua situazione di salute si è aggravata. Ed è stata ospedalizzata anche perché risultata di nuovo positiva al tampone. Anche col secolo di vita dunque la battaglia contro il Covid in realtà la deve ancora vincere.

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