RIMINI. Ha rischiato di trovarsi faccia a faccia con i tiratori scelto i del reparto di pronto intervento della polizia il 42enne cagliaritano di Serramanna ma da anni residente a Rimini, ricercato per due ore la sera della vigilia di Pasqua, quando il centralino della questura ha iniziato a squillare. Diversi cittadini, impauriti, segnalavano la presenza di uomo, armato di pistola, che si aggirava sulla spiaggia e lungo la passeggiata tra i bagni 75-76. Mentre qualcuno postava l’allarme su Facebook, altri raccontavano di essersi ritrovati faccia a faccia con lo sconosciuto. Che come se si trattasse della cosa più normale della terra, dopo averli fissati, aveva messo una mano dietro la schiena, aveva estratto e sventolato l’arma davanti alla faccia, quindi l’aveva rimessa nelle cintola, e si era allontanato senza proferire verbo.

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