Piscina: il successo delle coperture calpestabili

Oasi di pace nel giardino, cuore pulsante delle feste in famiglia, la piscina non è soltanto emblema di relax, ma è anche una scelta di design.

Tuttavia, affinché si mantenga bella e funzionale nel tempo, è importante prevedere l’inserimento di una protezione: una copertura che possa esaltarne il fattore estetico, assicurando il meglio in fatto di tecnologia. Eleganza, praticità ed efficienza oggi si incontrano nelle coperture calpestabili, opere dal design accurato, ma dall’aspetto minimale, che ricoprono la piscina quasi mimetizzandosi nel paesaggio.

Ad accentuare tali peculiarità è la particolare configurazione di queste strutture, che prevedono la copertura della piscina tramite un telo in PVC dalle caratteristiche tecniche ed estetiche ineccepibili.

Naturalmente, le proprietà del materiale – resistente agli strappi, alle sollecitazioni ed alle intemperie – rendono ogni copertura durevole nel tempo, garantendo ottime prestazioni dal punto di vista funzionale e in termini di prevenzione di incidenti.

In fatto di sicurezza, la copertura calpestabile per la piscina è un dispositivo che offre numerosi vantaggi: il telo di copertura funge infatti da recinzione orizzontale, tutelando gli ospiti, i bambini e gli animali domestici da ogni possibile caduta accidentale.

Una protezione che si rivela ideale sia nella stagione invernale, quando la piscina resta inutilizzata per molti mesi, sia nei periodi estivi, soprattutto in quei momenti in cui non è possibile vigilare sulla sicurezza dei presenti.

Coperture calpestabili per piscina: l’esclusività del Made in Italy

A caratterizzare le coperture calpestabili per piscina è il meccanismo di inserimento, che ne semplifica l’apertura e la chiusura, rendendo ogni opera ampiamente più versatile.

Seguono questo particolare sistema i progetti realizzati da Abritaly, l’azienda tutta italiana, presente da oltre 40 anni nel settore delle coperture per piscine, che con la linea Coverseal propone strutture di ultima generazione dal carattere ampiamente funzionale.

Le Coverseal sono infatti progettate ad inserimento automatico, semi-automatico o manuale, tutte con la medesima resa estetica ma differenti per il meccanismo di apertura e chiusura.

Nello specifico, se una Coverseal manuale è azionabile mediante cricchetto, ciò che contraddistingue una Coverseal automatica è la possibilità di azionarla con una tecnologia autoalimentata che la rende completamente green.

La copertura Coverseal semi-automatica, invece, offre la possibilità di disporre di un quadro di comandi amovibile e presenta batterie comodamente ricaricabili dal pannello elettrico.

Tutti i modelli della linea si avvalgono, inoltre, di binari ultra piatti, eventualmente anche incassabili; ma ad accomunare tutte le coperture calpestabili progettate da Abritaly è la produzione, che si basa esclusivamente su materiali high tech e sull’eccellenza del design Made in Italy.

L’alta tecnologia delle coperture calpestabili, in uno stile minimal

Ciò che fa delle coperture calpestabili scelte preferibili a livello estetico è l’impatto minimal sugli esterni, sia per quanto riguarda le opere a pelo d’acqua sia le installazioni di superficie.

Nel pieno rispetto di una filosofia costruttiva che si basa sul minimo ingombro, il telo di protezione è infatti progettato per essere sempre ben teso sulla superficie della piscina e ampiamente personalizzabile, in modo da inserirsi perfettamente nell’architettura degli esterni.

Senza considerare che le coperture Coverseal non prevedono la presenza di meccanismi voluminosi, ma soltanto un elegante cassonetto dai colori ampiamente personalizzabili.

Coperture per piscina: il successo dei modelli che ottimizzano l’investimento

Naturalmente, a decretare il successo di questa particolare tipologia di copertura è la possibilità di individuare, in una struttura dall’innesco immediato, una soluzione concreta per ridurre i costi di pulizia e manutenzione.

Un aspetto che rende queste opere l’investimento ideale per abbattere tutte quelle spese ordinarie e straordinarie, che nel tempo possono rendere la piscina tutt’altro che vantaggiosa.

Infatti, grazie al telo di superficie che ricopre totalmente la vasca, una copertura per piscina calpestabile preserva lo specchio d’acqua dal terriccio, dagli agenti atmosferici e dalla flora circostante.

Una schermatura che riduce la possibilità che vengano a crearsi le condizioni per il proliferare di alghe e batteri e che contribuisce al mantenimento costante della temperatura.

Ma è altrettanto importante sottolineare che una copertura permette di evitare che il livello dell’acqua possa ridursi a causa dell’evaporazione, un fenomeno molto frequente, soprattutto in estate, che nel lungo periodo può tradursi in una spesa piuttosto onerosa.

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