Piede schiacciato dal bus a Cesenatico: autista di linea a processo

Gravi lesioni per un ragazzo che voleva risalire sul bus di linea ma si è trovato con il piede schiacciato dalle ruote e lesioni che per le quali ha addosso danni permanenti.

Si è aperto ieri in tribunale a Forlì il processo a carico di un autista di Start: accusato di lesioni per quanto avvenuto il 2 giugno del 2019 subito dopo una corsa diurna in viale Carducci a Cesenatico.

R.Z., autista che era alla guida del bus, aveva fatto una delle fermate standard per quel tipo di corsa. D’estate gli autobus che girano per viale Carducci sono speso pieni di turisti che devono raggiungere la spiaggia, e compiono un percorso quasi pendolare di avanti e indietro, e con molti stop ravvicinati, tra il porto canale leonardesco e la zona che arriva al confine con Gatteo Mare in viale Delle Nazioni.

In una di queste fermate il giovane, un minorenne cesenate, era sceso. Ma si era accorto quasi subito di aver commesso un errore: lasciare il suo smartphone a bordo. L’autista stava chiudendo le porte ed il ragazzo era tornato sui suoi passi per rientrare e riacciuffare il telefonino.

L’autista non deve essersi avveduto di questa manovra o della richiesta del giovane di poter tornare a bordo. La dinamica dell’accaduto sarà materia del processo. Fatto sta che il piede del giovane è finito sotto al peso del mezzo pesante. Con danni decisamente seri. Frattura del 3° 4°, 5° metatarso del piede sinistro, frattura del cuboide (l’osso del tarso, che si articola col calcagno, col terzo osso cuneiforme e con gli ultimi due del metatarso) ed una ferita lacero contusa del dorso del piede.

Il giovane era stato soccorso in ambulanza e trasportato in ospedale. E sull’accaduto erano scattate indagini da parte delle forze dell’ordine. In un primo momento sembra che le potenziali accuse nei confronti dell’autista potessero essere archiviate. Poi però c’è stata la convocazione davanti al giudice di primo grado per l’udienza, con l’accusa di lesioni gravi.

Sia il giovane (difeso per parte civile dall’avvocato Alessandro Sintucci) che l’autista dell’autobus di linea (difeso dall’avvocato Massimiliano Czmil del foto di Rimini) hanno chiesto il coinvolgimento nel procedimento in chiave risarcitoria dell’Unipol Assicurazioni, che è l’agenzia che tutela i bus di linea e i suoi autisti.

I danni che sono stati calcolati per le lesioni al giovane sono di circa 150 mila euro.

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