Pic nic tra gli ulivi: a Rio Marano le serate raddoppiano

Coniugare agricoltura, ospitalità e ristorazione innovativa: è quanto propone per la stagione estiva l’azienda agricola Terre Giunchi con sede a Rio Marano di Cesena. Precursore dei picnic notturni sotto gli ulivi, nel 2022 l’azienda consolida le proprie attività e propone alcune novità. «Da martedì 24 maggio – ha esordito il titolare Enrico Giunchi durante la conferenza stampa di presentazione – torna “Imbrunire” che si sdoppia in due modalità. La prima sarà il picnic del martedì, al tramonto e nell’oliveto. Sarà una sorta di apericena con un cestino pieno di prodotti locali accompagnato dai vini di nostra produzione. Rispetto al passato, sarà una proposta meno impegnativa, con un costo più basso (25 euro con una bottiglia di vino aziendale inclusa) rispetto a una cena completa».

L’unica cosa che non cambierà sarà l’atmosfera di stare in compagnia seduti sui cuscini sotto alle piante e con cassette di legno a fungere da tavolini. «E per chi fa fatica a spostarsi in salita, sarà a disposizione il trattore con i caratteristici vagoncini in legno al traino. Questo tipo di evento si svolgerà ogni martedì sera a partire dalle 19.30 con dj set per una musica di sottofondo».

La proposta di Imbrunire si sdoppia con la cena del venerdì. Sarà un evento più ristretto con massimo di una trentina di posti in totale su meno di 10 tavoli a disposizione. Una cena vera e propria, a base di pesce dell’Adriatico a cura dello chef Riccardo Severi. In questo caso l’offerta dei vini aziendali si amplierà con altri vini del territorio e anche etichette nazionali e internazionali. Il costo sarà maggiore in quanto si tratterà di una cena vera e propria.

Nell’ottica di momenti conviviali legati alle tradizioni e rispettosi dell’ambiente, il picnic “Imbrunire” sarà caratterizzato da cestini legati alla tradizione agricola romagnola e le stoviglie saranno monouso ma in materiali biodegradabile, così da poter essere smaltite tramite compostaggio e usate come fertilizzante per l’azienda stessa.

«La nostra è un’azienda biologica dal 1996 – continua Giunchi – e la coltivazione è alla base di tutto. Abbiamo circa 80 ettari di cui 40 ad albicocchi, 11 di vigneto, 11 di pesche e nettarine, 5 di meli e il resto in rotazione. La nostra offerta spazia dalla Cantineria che è aperta tutte le sere nella medesima sede di Imbrunire in via Tranzano a Rio Marano, fino ad Agricola, agriturismo con B&B a Rio Eremo, in pratica l’altro versante collinare a soli 6 km dal centro città di Cesena. Infine abbiamo prodotti in vasetti come marmellate, fichi caramellati e succhi di frutta realizzati con i prodotti aziendali».

L’annata 2022 sarà di nuovo negativa sul fronte della produzione di albicocche: dopo la gelata del 2020 e 2021 che ha quasi azzerato la produzione, quest’anno gli impianti biologici sono stati colpiti da una malattia di origine batterica che ha disseccato i fiori prima dell’allegagione.

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