Periodo di riposo per Andrea Togni rientrato dal Kentucky. Il professore e scienziato 33enne che, oltre all’insegnamento universitario negli Usa, ha lavorato alla missione Artemis II attorno alla luna. Questi giorni li passa con la famiglia, tra cui i genitori Paolo e Daniela, il fratello Luca e la fidanzata Francesca.
Andrea Togni, dal liceo di Savignano fino al programma Artemis della Nasa
Il personaggio.
Vissuto tra Savignano e San Mauro Pascoli, Togni si è prima diplomato al liceo scientifico presso l’istituto superiore “Marie Curie” di Savignano. Poi ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria meccanica a Forlì. Quindi un dottorato di ricerca in meccanica e scienze avanzate dell’ingegneria e una borsa di studio che l’ha catapultato nel 2022 presso la cittadina di Morehead del Kentucky come periodo di ricerca all’estero. Ora lavora alla Morehead State University come professore. Oltre a insegnare è di supporto all’organizzazione che collabora al programma Artemis (nome derivante da Artemide, dea della caccia e della luna) e si occupa dell’attività di tracciamento del percorso della navicella, tramite effetto doppler. Il programma di esplorazione spaziale automatizzato con equipaggio, è portato avanti dalla Nasa e da aziende di voli spaziali commerciali statunitensi, oltre a partner internazionali come l’Esa e altri, con l’obiettivo di riportare l’uomo sulla luna.
Artemis III parla anche italiano
«La Morehead State University aveva progettato un satellite per mandare in orbita con la missione Artemis I - afferma Togni - e quindi ho potuto anche imparare come supportare le operazioni del satellite. Per formazione professionale ho studiato tecnologia e i fondi per il mio dottorato di ricerca sono arrivati dall’Agenzia spaziale italiana. Ho continuato le mie ricerche e ho avuto modo di lavorare per missioni della Nasa e dell’Esa. Adesso si avvicina la missione Artemis III, quale terzo volo pianificato della navicella spaziale Orion della Nasa che sarà lanciata non prima del 2027. Nei giorni scorsi la Nasa ha annunciato i nomi dell’equipaggio, della missione Artemis III, composto dal comandante Randolph Bresnik e il pilota italiano Luca Parmitano dell’Esa, oltre agli astronauti della Nasa Frank Rubio e Andre Douglas. Parmitano è anche il primo europeo entrato nella missione e dimostra quanto l’Italia sia avanti nel settore».
«Il mio è un lavoro complesso ma molto stimolante - conclude Togni - negli Usa lavoro molto, e non mi distraggo perché operare in ambito spaziale richiede varie competenze. Invece per le attività come professore a Morehead sono atteso al rientro in Kentucky entro Ferragosto».