Permalosi al punto giusto

Prima sensazione dopo sette giornate: il blocco di Lombardia e Triveneto era superiore a quello tosco-laziale. Un anno fa Mantova, Feralpi, Virtus Verona, Legnago, Triestina e Padova hanno a turno creato problemi al Cesena. Magari siamo ancora alla fase di rodaggio, però la media borghesia del girone B di quest’anno mostra un livello più basso. Poi resta il picco di un Modena che per fare la squadra ha speso come una manovra finanziaria del Lussemburgo, mentre Pescara, Entella e Reggiana vogliono tornare in B non solo a parole e c’è un Ancona Matelica nei panni della rivelazione.

Seconda sensazione: un anno fa di questi tempi, un ragazzo come Favale sembrava capitato lì per caso, oggi invece gioca con grande consapevolezza. E se hai chi sa buttare la palla in area, il Cesena ha un reparto di addetti al gol all’altezza. Quando si gioca la terza partita in una settimana, sorgono sempre dubbi sulla tenuta atletica, mentre Bortolussi è un caso a parte e dà sempre l’impressione che più si gioca e meglio è.

Sabato ha debuttato da titolare il 17enne Tommaso Berti a centrocampo. L’ultimo Berti schierato a Grosseto dal Cesena risaliva alla stagione 2007-2008 ed era il 40enne portiere Gianluca. Il Berti di oggi ha finito la partita festeggiando una vittoria, il Berti del 2007 finì a discutere con quelli che sulla carta dovevano essere i suoi tifosi, al termine di un triste 0-0 che segnava il debutto sulla panchina di casa di Stefano Pioli. Non è un gran segno quando vai a discutere coi tuoi tifosi alla quarta giornata: infatti finì tutto piuttosto male.

Modena a parte, il Cesena quando va in vantaggio è un problema per gli altri. E’ il modo migliore di avvicinarsi all’Ancona Matelica, un avversario che rispolvera il ricordo del record mondiale di peggiore difesa dopo un gol segnato. Il video di quel play-off potrebbe essere riassunto su youtube con il titolo: “Pensate di non essere capaci a difendervi? C’è sempre chi sta peggio”. Cesena-Matelica 2-3 non fu una sconfitta: fu il postino che consegna una raccomandata da 300 euro di multa mentre in casa l’idraulico sta avvisando che la caldaia è da cambiare e mentre la smonta fa una strage di mattonelle in bagno. Sembrava irripetibile la combinazione di disavventure del 2011, quando nell’ordine si sciolsero i Rem e lo spread salì a 500 punti, ovvero 497 in più del Cesena di Giampaolo, fermo a quota 3 alla decima giornata. La consolazione è che il tempo aiuta e in qualche modo si riparte. A suo tempo si è ripartiti dopo Ghezzal, dopo il Modena c’è stato subito il colpo a Grosseto e ora il Matelica ci dirà se il Cesena Fc è così permaloso da volere vendicare la peggiore sconfitta della sua giovane storia.

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