Monteleone, tiglio di un dio minore? L’abbattimento di un albero secolare accende le polemiche

Albero pendente destinato all’abbattimento: una perizia nel tentativo di salvarlo è finita sul tavolo della sindaca. In piazza Byron un maestoso tiglio rischia di essere eliminato, ma nel borgo tanti si sono mobilitati per evitare il taglio e adesso restano col fiato sospeso, in attesa di conoscerne il suo destino. La questione era esplosa nelle settimane scorse, quando la pianta era stata recintata e tutto lasciava presagire che fosse imminente un suo abbattimento. L’associazione “Il Borgo odoroso” ha denunciato pubblicamente il caso e ha chiesto anche un parere a un’organizzazione nazionale che si occupa di salvaguardare il verde storico. La risposta ricevuta è che non sempre servono soluzioni estreme e in un caso analogo a Ferrara il verde è stato salvato. La Pro loco di Monteleone si è offerta di sostenere il costo della perizia di un agronomo esperto per velocizzare i tempi. «Ti stanno a cuore i tigli centenari di piazza Byron a Monteleone? E soprattutto hai temuto per la sopravvivenza del tiglio pendente? – ha chiesto sui social Ada Grilli, referente dell’associazione “Il Borgo odoroso aps” – Noi ci siamo attivati per chiedere una perizia di agronomo certificato sul tiglio su cui pendeva la scure dell’abbattimento. E la perizia è stata fatta, finanziata dalla Pro loco. Come sta l’albero? Così così, ma non è moribondo. La chioma è rigogliosa, ma ha segni evidenti di sofferenza, causati da una disattenzione cronica al suo stato di salute e a interventi di potatura errati. Sarà da monitorare, proprio come una persona che è stata malata e poi dimessa con una prescrizione medica. Anche il medico delle piante ha fatto la sua prescrizione. Ora il Comune di Roncofreddo sarà in grado di fari carico di questo come degli altri tigli della piazza?». Grilli ha poi rivolto un invito a «dare una mano, anche raccogliendo fondi».

La replica della sindaca

«Abbiamo avuto notizia di una raccolta fondi a sostegno del tiglio pendente di Monteleone – fa sapere la sindaca di Roncofreddo, Sara Bartolini – ma il Comune non ha chiesto a nessuno interventi economici. L’albero in questione è oggetto di supervisione, in quanto ha evidenziato mutamenti di stabilità nel tempo. È stata richiesta dalla Pro loco di Monteleone una perizia da parte di un agronomo, perizia che è già sul mio tavolo e sarà valutata dagli organi competenti, cioè dall’ufficio comunale in accordo con l’amministrazione e la Sovrintendenza. Essendo il sindaco unico responsabile in caso di danni a cose o, peggio ancora, a persone in caso di cedimento della pianta, non può essere sostituito da alcuna persona o associazione in questa decisione. Quindi qualsiasi affermazione diversa esplicitata da terzi è un’espressione puramente personale. Il problema lo conosciamo, la perizia è stata fatta e gli enti ci stanno ragionando in modo collegiale».

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