Per ”Rimini, una spiaggia per tutti” il terzo posto del premio Welfare Oggi

Nella scorsa stagione estiva, i turisti delle spiagge di Rimini, tra il bagno 27 e fino al 143 di Miramare, avranno fatto forse caso che, tra i tanti lavoratori stagionali, c’era anche un gruppo di 20 ragazzi, con abilità speciali coinvolti nel progetto, loro destinato, “Rimini, una spiaggia per tutti” che si è aggiudicato il terzo posto del premio “Welfare Oggi 2022”, consegnato oggi a Bologna nell’ambito del Forum della non autosufficienza (23 e 24 novembre 2022). Il premio WelfareOggi è il concorso istituito dalla rivista Welfare Oggi con l’intenzione di contribuire alla valorizzazione e alla conoscenza di percorsi virtuosi presenti nei territori che evidenzino il loro carattere di innovatività negli ambiti delle nuove povertà, nuovi bisogni, dei nuovi servizi (oppure nuova modulazione di servizi esistenti) e nei percorsi gestionali e organizzativi (iter procedurali, soluzioni tecnologiche). Ha consegnato il premio Rita Cutini, Università di Roma Lumsa a Annamaria Costantini, As Servizio disabili Comune di Rimini, Antonella Zanella, Ass. Rimini autismo e Stefano Mazzotti, imprenditore dello stabilimento balneare 27 di Rimini.

Ideato dai Servizi sociali, area disabilità, del Comune di Rimini e realizzato in collaborazione conla Cooperativa Operatori di Spiaggia Rimini e con il Terzo settore, il progetto “Rimini, una spiaggia per tutti” hacome obiettivo il coinvolgimento in attività lavorative di giovani e adolescenti con abilità speciali e in condizione di fragilità. Si tratta di una co-progettazione che si è avvalsa delle competenze degli assistenti sociali del Comune di Rimini, degli operatori dell’Ausl Romagna Distretto Nord e della partecipazione delle associazioni e cooperative del territorio: Il Millepiedi, l’Associazione Rimini Autismo, La Fondazione San Giuseppe e l’Associazione Sergio Zavatta. Non solo quindi si è trattato di una progettazione che ha consentito ai giovani con disabilità di vivere in prima persona un’esperienza di crescita e di affermazione di se stessi, ma il coinvolgimento delle forze produttive del territorio testimonia che questo tipo di integrazione tende alla costruzione di una società capace di accogliere e migliorare, con il contributo di tutti. Comprese le persone che vivono condizioni di fragilità.

L’ Ordine degli Assistenti sociali dell’Emilia Romagna ha presentato il progetto al Forum nel workshop “Promuovere l’inclusione: azioni mirate all’autonomia possibile e all’occupazione dei ragazzi fragili” a cura del CROAS Emilia-Romagna a cui hanno partecipatoMaria Chiara Briani, presidente CroasStefano Mazzotti, imprenditore balneare, e Antonella Zanella, Rimini Autismo.

Nella stessa occasione è stato presentato anche il progetto “OVER 16” con la partecipazione di Angela Russo, neuropsichiatra infantile e Cinzia Scauri, assistente sociale. Il progetto, “OVER 16”, rivolto ai ragazzi, tra i 16 e 21 anni con diagnosi dello spettro autistico, è realizzato dal settore delle Politiche sociali del Comune di Modena in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’AUSL di Modena e con l’Associazione AUT AUT.

“OVER 16” ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze necessarie al lavoro e alla vita adulta degli adolescenti e dei ragazzi coinvolti. Tutti gli interventi educativi sono per piccoli gruppi, tra i 3 e 4 razzi, non si svolgono a domicilio e si avvalgono di esperienze e azioni concrete, apparentemente semplici, ma che in realtà rappresentano veri e propri ostacoli da superare per le persone con spettro autistico: andare al bar insieme, utilizzare i mezzi pubblici e, per chi mostra una predisposizione a vivere esperienze in autonomia, c’è anche la possibilità di trascorrere, con altri ragazzi, un fine settimana in un appartamento predisposto ad accoglierli.

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