“Per non morire di televisione”, doc a Ravenna

Inizia oggi alle ore 18.30 la 19ª edizione della rassegna cinematografica “Per non morire di televisione”, che si svolge dal 4 al 7 ottobre al Palazzo del Cinema e dei Congressi in Largo Firenze 1 a Ravenna, organizzata dall’Associazione Ravenna Cinema. Otto film selezionati fra i migliori e più importanti della stagione. Otto film in anteprima per la città, di cui uno, “La pittrice e il ladro”, in anteprima nazionale.

Trasformazione

Trasformazione è la parola chiave del programma di questa edizione. Da Pepsi, militante transessuale in “Shelter” a Björn Andresen il ragazzo più bello del mondo come lo definì Visconti per il film “Morte a Venezia”, dalla storia di Maria Concetta Cassarà nel “Colore della sera” a quella di Barbora Kysilkova che nel film “La pittrice e il ladro”. E ancora, la trasformazione di una donna nel film “Nilde Iotti, il tempo delle donne” e la trasformazione di un Paese attraverso l’arte grafica di Francesco Tullio Altan. Infine il teatro con “50 Santarcangelo Festival”. Il cinema documentario continua dunque a regalarci spazi e tempi di pensiero e di piacere.

Programma di oggi

Oggi alle 18.30 in programma “Shelter. Farewell to Eden” di Enrico Masi: è la storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa. Il regista e l’assistente alla regia saranno presenti in sala. Alle ore 21 “Il ragazzo più bello del mondo” (The Most Beautiful Boy in the World) di Kristina Lindström, Kristian Petri: la vita dell’attore e musicista svedese Björn Andresen è cambiata per sempre all’età di 15 anni, quando ha interpretato Tadzio, l’oggetto dell’ossessione di Gustav von Aschenbach/Dirk Bogarde in “Morte a Venezia”: un ruolo che ha portato il maestro italiano Luchino Visconti a definirlo il ragazzo più bello del mondo. Il film è stato presentato al Sundance Film Festival 2021.

Programma del 5

Domani, 5 ottobre alle 18.30 “Il colore di sera” di Spartaco Capozzi che incontra Maria Concetta Cassarà, un’anziana signora di origine siciliana che ha iniziato a dipingere solo dopo i sessant’anni. Sullo sfondo di una Bologna in trasformazione, un viaggio intimo nel misterioso universo creativo di una donna che ha incontrato l’arte quasi senza volerlo. Il regista e la produttrice saranno presenti in sala. E alle ore 21 l’anteprima nazionale di “La pittrice e il ladro (The Painter and the Thief) di Benjamin Ree: il film racconta la nascita e lo sviluppo del bizzarro rapporto di amicizia che si instaura tra due persone che appartengono a mondi diversi. Barbora infatti è un’artista e Karl è un ladro tossicodipendente che ha rubato i suoi quadri. Il documentario ha vinto il World Cinema Documentary Special Jury Award for Creative Storytelling al Sundance Film Festival 2020.

Programma del 6

Il 6 ottobre alle 18.30 Nilde Iotti, il tempo delle donne” di Peter Marcias: la vicenda umana e politica di Nilde Iotti viene ricostruita grazie alle testimonianze di chi l’ha conosciuta e ha collaborato con lei. Si forma così progressivamente il ritratto di una donna che ha lasciato un segno nella politica italiana del secolo scorso in favore di tutte le donne. In collaborazione con Associazione Pereira APS. E alle 21 “Mi chiamo Altan e faccio vignette” di Stefano Consiglio: Altan si racconta e viene raccontato da chi gli è vicino (la moglie, gli amici) e dai suoi personaggi che, in alcuni casi, assumono le sembianze di Angela Finocchiaro, Paolo Rossi e Stefania Sandrelli. Il regista sarà presente in sala.

Programma del 7

Infine il 7 ottobre alle 18.30 “L’occhio di vetro” di Duccio Chiarini: a partire dal diario scritto in guerra dal prozio, il regista indaga un versante nascosto della propria famiglia per comporre un mosaico inedito e sfaccettato della storia d’Italia. Vincitore come Miglior documentario italiano al Festival dei Popoli 2020. E alle 21 “50. Santarcangelo Festival” di Michele Mellara e Alessandro Rossi: il documentario racconta il cinquantennio di questo festival dedicato alle arti.

Ingresso alle proiezioni: 3 euro.

Info e prenotazioni: ravennacinema@gmail.com; tel 351.6473337

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