Per l’Unione Europa l’Emilia Romagna diventa “rosso scuro”

 La Commissione europea scoraggia tutti i viaggi “non essenziali” tra i Paesi dell’Unione europea e appoggia la proposta dei capi di Stato e di governo della scorsa settimana di istituire delle zone “rosso scuro” in aggiunta a quelle già presenti (verde, giallo, arancione e rosso) nella mappatura del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Lo hanno reso noto i commissari Ue per la Giustizia, Didier Reynders, e per gli Affari Interni, Ylva Johansson, in conferenza stampa. Secondo la Commissione europea, chi rientra nel proprio Stato di residenza dovrebbe fare il test, con l’eccezione dei lavoratori transfrontalieri e di quelli del settore dei trasporti.

Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Provincia autonoma di Bolzano, secondo i dati in possesso del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), potrebbero rientrare tra le nuove zone “rosso scuro” per le quali la Commissione europea propone restrizioni più severe riguardo agli spostamenti trasfrontalieri. Il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders, ha mostrato una simulazione di quella che potrebbe diventare la nuova mappa europea dei contagi. Tra i Paesi Ue, a prevedere nuove zone rosse oltre all’Italia ci sono Portogallo, Spagna, Francia, Germania e i Paesi scandinavi. 

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